Isola d’Elba in camper

Ago 16, 2021Diari di viaggio2 commenti

Isola d’Elba in camper: con una piazzola vista mare tutto diventa ancora più magico.

Girare l’Isola d’Elba in camper ad agosto? Secondo noi meglio di no. Strade collinari, affollate, a volte strette, e pochissime possibilità di parcheggio nei pressi delle località più rinomate ci hanno fatto desistere dal provare.

Abbiamo sfruttato le nostre e-bike per goderci delle fantastiche escursioni tra mare e paesini storici. Nel nostro itinerario dell’Isola d’Elba in camper tutte le tappe dettagliate.

Sei alla ricerca di un campeggio all’Isola d’Elba sul mare? Leggi il nostro diario di viaggio in camper per scoprire dove abbiamo soggiornato e guarda i video per un veloce camping tour.

 

LOCALITA’ VISITATE: BERCETO, LACONA, LACONELLA, FELCIAIO, GROTTA AZZURRA, RELITTO DI POMONTE, CAPOLIVERI, PALAZZINA DEI MULINI, PORTO FERRAIO, LE GHIAIE

Secondo anno di Covid e anche per queste vacanze estive abbiamo deciso di rimanere in Italia.

Avevamo cominciato a pensare al viaggio di agosto a fine marzo, per trovare la piazzola che desideravamo, e quindi la situazione sanitaria era ancora molto incerta per pensare di andare all’estero.

Così abbiamo pensato ad un posto dove non eravamo mai stati, ma non troppo lontano per non passare tutte le vacanze solo al mare. Ed abbiamo optato per l’Isola d’Elba: un gioiello da scoprire!

E la piazzola che abbiamo prenotato è la miglior piazzola che abbiamo avuto fino ad oggi!

 

Isola d’Elba in camper: Giorno 1

Weekend da bollino nero sulle autostrade. Abbiamo deciso di partire con calma, appena il traffico si fosse calmato.

Alle 16 ci siamo messi in marcia, decidendo di fermarci a metà strada.

Alle 18, vista la coda a La Spezia che non si smaltiva, ci siamo fermati a BERCETO.

Il piccolo paesino appenninico dispone di un’area di sosta, al prezzo di 10 Euro per una notte.

Arrivati alla sbarra bisogna chiamare i numeri indicati sul cartello ed andare a recuperare la chiavetta di accesso in uno degli esercizi commerciali del centro.

Abbiamo quindi lasciato il camper nel parcheggio vicino per una decina di minuti, il tempo di pagare e recuperare il lasciapassare.

Dopo aver sistemato il camper, verso le 19 siamo usciti per fare un giro nel piccolo centro storico. Sicuramente da vedere e visitare il DUOMO DI SAN MODERANNO, in stile romanico, risalente al XII secolo (anche se le prime testimonianze di questo luogo risalgo addirittura a qualche secolo prima).

Dopo una breve passeggiata, ci siamo fermati a mangiare alla Birreria Francigena (Berceto rimane proprio sulla omonima via dei pellegrini).

Isola d’Elba in camper: Giorno 2

Alle 6 ci siamo rimessi in marcia, non prima di aver riconsegnato la chiavetta di accesso, lasciandola in una cassetta in piazza, indicataci il giorno precedente.

Alle 9 eravamo già al porto di PIOMBINO. La prenotazione del traghetto con Toremar prevedeva la partenza per le 11.30 però avevamo letto della possibilità di anticipare l’orario, salvo disponibilità.

Siamo stati messi in lista d’attesa per il traghetto delle 10.30 e visto che c’erano ancora parecchi posti liberi, siamo saliti.

In un’ora siamo arrivati a PORTOFERRAIO. Ovviamente, scendendo dal traghetto tutti contemporaneamente si sono creati caos e code, ma considerando che era la settimana centrale di agosto, tutto sommato ce la siamo cavata bene.

Camping Stella Mare di Lacona: piazzola vista mare all’Isola d’Elba

Arrivati al CAMPEGGIO STELLA MARE di LACONA verso le 12, abbiamo fatto  il check-in e ci è stata subito assegnata la piazzola (sul sito il check-in è indicato dalle 14). Prezzo 637,60 per 8 notti.

Come anticipato in precedenza, avevo dovuto prenotare ad inizio aprile per avere una piazzola Exclusive in zona A, ma è stata la scelta perfetta.

Piazzola con vista mozzafiato, affacciata sul golfo di Lacona, ampia e ombreggiata. Situata di fronte al ristorante (cosa che all’inizio ci aveva un po’ preoccupato, ma il locale ha pochi posti e non ci sono arrivati troppi rumori), e a due passi dalle piscine, di cui una per bambini, con sdraio a disposizione.

Anche la zona piscine ha un affaccio strepitoso sul mare e infatti, dopo una veloce esplorazione del camping, abbiamo fatto un bel tuffo in piscina (obbligatoria la cuffia).

Il bagnino è sempre molto attento che tutti si facciano la doccia prima di entrare in acqua e che nessuno si tuffi (soprattutto i bambini e i ragazzini).

Scendendo due rampe di scale appena fuori dalla zona piscine, si arriva alla piccola spiaggia libera, dove il camping organizza lezioni di vela e dove si effettua il noleggio di kayak e gommoni.

La nostra piazzola non era molto distante dal corpo centrale del camping, con i bagni, i lavatoi, il market e il piccolo palco dove gli animatori tengono la baby dance di sera per i bambini, prima dello spettacolo serale o del film.

La struttura, a tre stelle, è dotata di piazzole per camper, per roulotte e per tende e molti bungalow, alcuni dei quali con vista mare.

Al momento della prenotazione viene comunicato il codice sconto per prenotare il traghetto.

La mai valutazione: il Camping Stella mare è un fantastico campeggio sul mare all’Isola d’Elba, che regala pace e tranquillità ma anche una animazione soft, ma soprattutto regala tramonti straordinari sul golfo di Lacona. Non avrei mai voluto lasciare la mia piazzola vista mare!

Spiaggia di Lacona: Bagno Orano

La settimana di Ferragosto, che è quella in cui ci possiamo muovere, di solito non rischiamo di posizionarci nella spiaggia libera (memori anche delle scene dell’anno precedente in Puglia, in cui gli affollamenti erano esagerati), quindi avevo prenotato un paio di mesi prima, un ombrellone e due sdraio al bagno convenzionato con il camping, il BAGNO ORANO, a partire dal giorno successivo al nostro arrivo.

Lo stabilimento balneare dista circa 500 metri dal camping e si può decidere se raggiungerlo tramite la strada oppure se camminando nel mare (se si sceglie questa alternativa, più veloce, consiglio scarpette da scogli).

Dal terzo giorno abbiamo deciso di andarci con le bici elettriche, lasciandole parcheggiate nella pineta retrostante lo stabilimento balnerare.

Spiagge del Camping Stella Mare

Come detto prima, con due rampe di scale dalla piscina si arriva alla spiaggia libera del camping: una estremità della spiaggia di Lacona, delimitata da scogliere.

Spiaggia quasi interamente di sabbia con la presenza di qualche ciottolo, con fondale basso, mare calmo, ideale per i bambini. La spiaggia non è molto estesa ma non ho mai visto situazioni di ressa.

Dal corpo centrale del camping, salendo sulla collinetta dove si trovano altri gruppi di servizi e piazzole più appartate (ma con una faticosa salita per raggiungerle a piedi), si arriva all’altra spiaggia del Camping: CANATA.

Una volta arrivati alla sommità si trovano parecchie scale da scendere per raggiungere questa tranquilla caletta.

La spiaggia è di sassi (io che non sopporto di camminare sui sassi mi sono sempre portata le scarpette da roccia), faticosa da raggiungere ma davvero meritevole di almeno un bagno, anche per lo snorkeling.

Sicuramente meno frequentata delle altre spiagge, ideale se si cerca pace e tranquillità.

Isola d’Elba in E-bike

In serata, la prima, e per fortuna unica, disavventura (mi sembrava troppo bello che tutto fosse andato liscio): nello scaricare le e-bike dal gavone ci siamo accorti che la ruota posteriore della mia era completamente a terra.

Abbiamo trovato il punto rotto della camera d’aria e lo abbiamo riparato con l’adesivo del kit, ma niente da fare, la riparazione non teneva.

Il ciclista più vicino era a Portoferraio!

Girare l’isola in e-bike è stato molto piacevole, considerando che la presenza di monti non ci avrebbe permesso di usare una bici normale.

Bisogna però tenere presente che né il camping né nei dintorni ci sono negozi che noleggiano biciclette o vendono ricambi, quindi meglio partire attrezzati di tutto il necessario.

Isola d’Elba in camper: Giorno 3

Dopo aver fatto colazione io e Sara ci siamo dirette al Bagno Orano per prendere posto al nostro ombrellone (189 Euro per sette giorni), mentre Michele si è diretto con la sua bici elettrica a Portoferraio ad acquistare la nuova camera d’aria (ed altre due di scorta!).

Mio marito sa fare un po’ di tutto e, nonostante non avesse mai sostituito una camera d’aria ad una ruota posteriore, se l’è cavata bene e la mia e-bike è tornata in pista!

Abbiamo quindi proseguito con più serenità la nostra giornata, un po’ nuvolosa, alla spiaggia di LACONA: la spiaggia del bagno Orano è di sabbia dorata e il mare, caldo e trasparente, che digrada dolcemente la rende ideale per i bambini.

Io soffro particolarmente la presenza di sassi e consiglio scarpette da scogli, al di fuori della spiaggia attrezzata.

Verso le 18 siamo usciti per la prima escursione in bici e ci siamo diretti alla spiaggia di LACONELLA, ammirando il paesaggio sull’altro versante del golfo, dall’alto della collina.

Dopo un’oretta eravamo di ritorno in piazzola e abbiamo scoperto che alle 20 il sole tramontava proprio di fronte a noi, regalandoci spettacoli incredibili sera dopo sera.

Isola d’Elba in camper: Giorno 4

Essendoci alzati abbastanza presto, dopo aver fatto colazione, abbiamo deciso di andare alla scoperta di alcune spiagge vicino a noi in bicicletta.

Ci siamo diretti in direzione Capoliveri e la prima spiaggia incontrata è stata quella di ACQUARILLI.

Dalla sommità del promontorio, dove si può trovare un piccolo locale con vista mare, c’è un breve sentiero da seguire per arrivare alla caletta, ma dopo aver letto che è una spiaggia naturista, abbiamo cambiato idea.

Abbiamo proseguito oltre, per raggiungere la spiaggia FELCIAIO, un piccolo gioiello e nemmeno troppo affollata.

Abbiamo lasciato le nostre bici in prossimità dell’inizio del sentiero per scendere al mare.

Per chi arriva in macchina, c’è un ampio parcheggio a pagamento (8 Euro intera giornata, 5 Euro mezza).

Nel giro di cinque minuti, comunque, si arriva alla piccola spiaggia sabbiosa, incastonata in una scogliera. Mare cristallino, calmo e caldo.

Dopo esserci goduti questa meraviglia, siamo tornati al camper per pranzo.

Il pomeriggio lo abbiamo trascorso al mare, dopo aver raggiunto le nostre sdraio.

Isola d’Elba in camper: Giorno 5

Giornata di relax. Io e Sara la mattina ci siamo dirette al nostro ombrellone e abbiamo giocato tuffandoci nelle onde.

Michele invece è uscito con la sua e-bike alla scoperta dei sentieri che partono in prossimità del camping.

Non esistono dei veri e propri percorsi segnati in questa zona per le mountain bike ma molti sentieri di trekking.

Michele ha esplorato alcuni di questi percorsi sulla penisola di Lacona, percorrendoli quasi tutti. Unica eccezione l’ultimo tratto che collega il campeggio alla punta sul mare di Lacona, perché stretto e impervio.

Fa molto caldo e la vegetazione mediterranea non protegge dal sole: meglio non scordarsi l’acqua!

Pomeriggio tra mare e piscine.

Isola d’Elba in camper: Giorno 6

Quando siamo al mare, ci piace trascorre qualche giorno di tranquillità e relax, però ci piace molto anche visitare e vedere posti nuovi.

Con le e-bike è abbastanza facile muoversi nelle vicinanze, ma nelle settimane centrali di agosto il traffico è molto intenso, un po’ come in tutte le località turistiche del resto.

Il primo pomeriggio avevamo visto al largo della spiaggia del camping un noleggio di gommoni e motoscafi. Così ne avevamo prenotato uno proprio per questa mattinata.

Il gommone ci è stato consegnato alle 9 e dovevamo riportarlo per le 13.

Il costo per mezza giornata è stato di 150 Euro più il carburante, che per noi è stato di 27 Euro.

Per l’itinerario, abbiamo chiesto consiglio al gestore e abbiamo seguito le sue indicazioni.

È stata la prima esperienza in gommone, ovviamente “guidava” Michele e nei primi momenti la cautela l’ha fatta da padrona.

Poi, grazie al mare piatto come una tavola, abbiamo cominciato a viaggiare un po’ più velocemente, stando comunque attenti a non entrare in scia delle altre imbarcazioni (lì si che si dondolava parecchio).

Comunque nel tempo che abbiamo avuto a disposizione siamo riusciti a vedere da lontano Marina di Campo e proseguendo oltre, a vedere diverse calette incontaminate (alle quali si accede solo tramite mare) arrivando fino alla GROTTA AZZURRA.

Qui non potevamo non fermarci a fare un bagno così, dopo aver gettato l’ancora (sempre da fare se no il gommone se ne va!), attrezzati con maschere, pinne e GoPro subacquea, ci siamo tuffati in un fantastico mare cristallino e turchese. Siamo arrivati fino all’interno della grotta per scattarci un selfie.

Ritornati al gommone, visto che eravamo solo a metà del tempo a disposizione, ci siamo diretti verso il RELITTO DI POMONTE. Anche qui snorkeling d’obbligo per andare a vedere il relitto del piccolo cargo Elviscot che nel gennaio del 1972 si incagliò in questi scogli ed ora giace in fondo al mare, a poco profondità e quindi è molto facile vederlo con una semplice maschera.

Ovviamente il luogo è gettonatissimo, ma la gita è veramente affascinante.

Dopo essere risaliti a bordo, siamo ritornati al noleggio per riconsegnare il gommone.

Pomeriggio di relax al mare.

Isola d’Elba in camper: Giorno 7

Giornata passata in spiaggia, fino verso le 15.30. Abbiamo poi deciso di prendere le nostre bici elettriche e di spostarci a CAPOLIVERI, in circa 45 minuti.

Il pittoresco paesino merita una visita. Molti negozi di artigianato (soprattutto di profumi) e localini dove godersi un aperitivo affacciati sulle vie del centro storico, con bellissimi scorci sul mare.

Dopo aver fatto un po’ di shopping e aver bevuto qualcosa a “LE PICCOLE ORE” (aperitivo super e ragazzi simpaticissimi!), abbiamo fatto ritorno al nostro camping per la cena.

Isola d’Elba in camper: Giorno 8

Ormai ci avevamo preso gusto con le escursioni in bici e la mattina abbiamo deciso di raggiungere PORTOFERRAIO.

Anche per arrivare in questa località ci abbiamo messo circa 45 minuti ma, considerando che l’isola è tutta collinare e montuosa, senza e-bike non ce l’avremmo mai fatta.

Arrivati al paese, ci siamo diretti sulla collinetta per la visita alla PALAZZINA DEI MULINI, una delle dimore di Napoleone durante il suo breve esilio sull’Isola.

La villa, ben lontana dal lusso e dallo sfarzo di alcune dimore reali europee, è stata riadattata dallo stesso Napoleone per renderla il più ricca e confortevole possibile per lui e la sua corte, formata anche da sua sorella Paolina.

Durante la sua permanenza, diventò il luogo centrale della vita mondana dell’isola, praticamente assente fino a quel momento.

L’imperatore inoltre portò moltissime innovazioni sull’isola, come i primi esempi di raccolta della spazzatura e di fognature.

L’ingresso al piccolo palazzo costa 5 Euro, ed inclusa anche una guida solo per noi tre che ci ha accompagnato in una interessantissima visita.

All’interno si possono ancora trovare mobili originali dell’epoca e la biblioteca personale di Napoleone che lasciò in questa dimora.

Dopo la visita, visto che eravamo partiti attrezzati anche per un bagno al mare, ci siamo diretti alla spiaggia LE GHIAIE, caratterizzata da sassolini bianchi e levigati.

Fuori stagione la spiaggia penso sia favolosa, la settimana di Ferragosto è presa d’assalto tanto da non trovare posto per appoggiare le salviette e molto sporca.

Sporco anche il mare, di un colore e di una trasparenza unici, con tantissimi pesciolini che ti nuotano in mezzo alla gambe, ma con troppi mozziconi e pezzi di plastica galleggianti.

Inoltre, essendo la spiaggia vicino al porto, ogni passaggio di traghetto alza molte onde e considerando che l’acqua è subito fonda, non è ideale per i bambini.

Isola d’Elba in camper: Giorno 9

Ferragosto. Quindi abbiamo deciso di goderci per l’ultimo giorno il nostro ombrellone e le nostre sdraio al Bagno Orano.

Ultimo bagno al tramonto!

Isola d’Elba in camper: Giorno 10

Verso le 7.30 ci siamo alzati e, senza troppa fretta, abbiamo cominciato a sistemare la piazzola (qualcosa in realtà l’avevamo già sistemata la sera prima) e alle 9 eravamo già pronti per la partenza.

La prenotazione del traghetto a Portoferraio l’avevamo per le 11 ma, come per l’andata, il traghetto delle 10 era già pronto e quasi vuoto, quindi abbiamo anticipato la partenza.

Alle 16.30 siamo arrivati a casa e siamo corsi a prendere Benny che aveva trascorso le sue vacanze in pensione.

 

Di questa vacanza ho amato la mia amaca vista mare: è stato difficile doverla smontare e salutare.

A proposito di amache, ti consiglio di visitare il sito ufficiale di Tropilex https://www.tropilex.com/it/ per trovare tante soluzioni da campeggio o da giardino. Qui la nostra recensione.

 

Questa vacanza ce la porteremo nel cuore, non solo per una piazzola con una vista da sogno, ma anche perché abbiamo conosciuto delle persone meravigliose, i nostri vicini olandesi, Danielle, Loës, Mart e la cagnolina Zoe, con cui abbiamo trascorso delle belle serate davanti ad una birra, facendomi rispolverare il mio inglese un po’ arrugginito e confrontandoci sui nostri paesi e sulle nostre abitudini. Grazie di cuore per aver condiviso questi momenti con noi!

Attenzione:

Il traffico delle settimana di Ferragosto si fa sentire, soprattutto su una piccola isola. – Consiglio di muoversi in bici solo con e-bike o solo se si è moto allenati, le colline sono abbastanza ripide. – Il Camping Stella Mare ha una vista sul mare favolosa. Bisogna prenotare le piazzole exclusive con molti mesi di anticipo. Il camping era tutto esaurito nel nostro periodo e di conseguenza i servizi non sempre erano puliti (questo però non è solo un problema della pulizia del campeggio ma più che altro della inciviltà di molte persone). – L’orario di prenotazione dei traghetti con Toremar non è vincolante, se i traghetti sono liberi, fanno imbarcare anche su quelli precedenti all’orario riservato.

Bambini
La spiaggia di Lacona è per lo più di sabbia dorata e fine. Il mare calmo e caldo e che digrada dolcemente è l’ideale per lunghi bagni con i bambini. – A Sara piace moltissimo fare gite in bici, sia per vedere nuove spiagge che per vedere nuovi paesini.

Ti è piaciuto il nostro itinerario? Fammelo sapere nei commenti. E se ti interessa un’altra mete per le vacanze estive leggi il nostro diario di viaggio della Puglia.

Camping Stella Mare: veloce tour

Clicca sul link del Camping Stella Mare per maggiorni info

Video: Escursioni Isola d’Elba in e-bike e noleggio gommone

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2 Commenti

  1. Elena Lorenzetti

    Noi abbiamo fatto 15 gg all’Elba dal 20 settembre al 10 ottobre. Una meraviglia. Ci siamo posizionati con il camper a Marina di Campo. VILLA DEGLI ULIVI. Stupendo campeggio con piscina che però non abbiamo usato perché il mare era troppo bello. Da li ci siamo spostati con le ebike. Abbiamo visto quesi tutta l’isola, salitone comprese. Cane nel carrello. Ultimo bagno il 9 ottobre. Il 10 siamo ripartiti con tanta nostalgia. Il traghetto semivuoto. Torneremo

    • Silvia V.

      Che meraviglia! Riuscire ad andare in vacanza fuori stagione è il top ma purtroppo per ora non riusciamo. Anche visitare l’isola con le e-bike è stato davvero bello, peccato per il traffico. Per noi era la prima volta all’Isola d’Elba, è veramente un gioiello! Grazie della condivisione delle tue vacanze!