Liguria in camper, tra Levanto e Portofino

Mag 9, 2021Diari di viaggio2 commenti

Un weekend primaverile in Liguria in camper: tra Levanto e Portofino. Un’occasione per percorrere la ciclabile Levanto-Framura e per cimentarsi in trekking verso Portofino, su sentieri con affacci sul mare da fiaba.

LOCALITA’ VISITATE: DEIVA MARINA, FRAMURA, LEVANTO, SANTA MARGHERITA LIGURE, PORTOFINO

Memori del traffico del venerdì sera del weekend precedente, abbiamo deciso di provare la partenza il sabato mattina, partendo presto. Effettivamente l’autostrada era quasi vuota.

Vuoi leggere un altro itinerario sulla Liguria in camper? Ecco il weekend alle Cinque Terre.

Liguria in camper: Giorno 1

Partenza alle 6 da casa in provincia di Bergamo e arrivo alle 9 al CAMPING FORNACI, nell’omonima frazione di Framura ma praticamente sulla linea di confine di DEIVA MARINA (Framura è un borgo composto da moltissime frazioni distanti fra loro a causa anche della morfologia difficile della montagna).

Camping non molto grande, accogliente e tranquillo, e i gestori molto simpatici e disponibili. Prezzo per una notte e due giornate piene: 35 Euro. Aspetto molto positivo del camping è che è situato a pochissimi metri dalla spiaggia.

Dopo esserci sistemati, abbiamo preparato le nostre e-bike per il giro che pensavamo di fare: la CICLABILE FRAMURA-LEVANTO (metto il link della ciclabile qui).

Avendo le e-bike abbiamo deciso di scollinare da DEIVA a FRAMURA, percorrendo una strada di circa 12 chilometri, di cui molti dei quali in salita, anche abbastanza intensa (ci siamo avventurati solo e soltanto perché abbiamo le bici elettriche!).

Alternativa sarebbe quella di caricare le bici sul treno e fare una fermata Deiva-Framura con il trasporto pubblico.

Comunque, sia per chi arriva dalla stazione ferroviaria, sia per chi arriva dalla strada, per prendere la ciclabile occorre dirigersi verso il meraviglioso e pittoresco porticciolo turistico di Framura, caricare una bici alla volta in verticale nel piccolo ascensore pubblico e arrivare all’inizio della ciclabile.

Il percorso è lungo 6 chilometri, tutti pianeggianti, e la particolarità è che si sviluppa per la maggior parte all’interno delle galleria della vecchia ferrovia che collegava i due comuni. Meglio coprirsi bene con felpe o giubbini viste le temperature fresche e l’umidità nelle gallerie. È ideale anche per i bambini, che possono percorrerla in autonomia.

La pista ciclabile è affiancata anche da un percorso pedonale se si preferisce fare una passeggiata a piedi. Ciclabile molto suggestiva grazie agli scorci sul mare regalati dalle aperture nella galleria.

A circa metà strada si arriva a BONASSOLA, proseguendo ancora una decina di minuti, si arriva a LEVANTO.

Dopo aver pranzato in un localino affacciato sul mare, abbiamo ripercorso la ciclabile al ritorno e anziché ripercorre tutta la strada fatta la mattina, abbiamo deciso di salire in treno.

Alla biglietteria automatica abbiamo preso i biglietti (Euro 5,40 per due adulti e una bambina) ma non ci dava la possibilità di caricare le biciclette. Abbiamo deciso di metterci comunque sul binario ad aspettare il treno.

Il controllore ci ha fatto salire senza problemi (tutti i treni utilizzati da noi, anche il giorno dopo, comunque accettavano le bici, i più moderni danno anche la possibilità di ricaricare le bici elettriche). Ci ha fatto solo presente che la carrozza biciclette di solito sta nella carrozza di coda e non di testa (la prossima volta terremo in considerazione).

Una volta tornati al campeggio, ci siamo preparati per passare un caldo pomeriggio nella vicinissima spiaggia mista sabbia e sassi, ma comunque adatta ai bambini.

Liguria in camper: Giorno 2

Vista l’efficienza del sistema ferroviario (provata anche l’anno precedente), abbiamo deciso di visitare PORTOFINO; le Cinque Terre le avevamo già visitate qualche mese prima (Link qui).

Dalla stazione di Deiva abbiamo preso il regionale per Sestri Levante e da qui abbiamo preso la coincidenza per SANTA MARGHERITA LIGURE, altro bellissimo paesino affacciato sul mare. Prezzo biglietti A/R per due adulti, una bambina e un cane: 25,20 Euro.

Ci siamo fermati all’infopoint (sul lungomare) per chiedere informazioni sul tragitto a piedi per Portofino. Ci è stato consigliato di non prendere la passeggiata che costeggia il mare (e la strada) causa lavori di manutenzione e il traffico intenso, ma di prendere il sentiero che attraverso i boschi arriva a Paraggi prima e a Portofino poi.

Usciti dal punto informazioni, ci siamo diretti verso il porto di S.Margherita fino ad arrivare al distributore IP che si trova sulla destra della strada. Appena dietro il distributore, inizia il sentiero contrassegnato da una croce rossa, partendo con una salita iniziale.

Da subito si possono ammirare i meravigliosi scorci e panorami sul mare e sul golfo che diventano via via sempre più spettacolari. Dopo una quarantina di minuti siamo arrivati ad un bivio con una piccola chiesina e qui abbiamo abbandonato il sentiero contrassegnato dalla croce rossa e abbiamo preso quello contrassegnato da tre punti rossi.

Siamo così arrivati a PARAGGI, dove ci siamo fermati ad ammirare la piccola ed affollata spiaggia e a fare merenda. Abbiamo poi ripreso il ben segnalato sentiero: sconsiglio di proseguire lungo la strada perché stretta e trafficata.

Dopo pochi metri ci siamo ritrovati davanti un bellissimo e grandissimo scivolo disposto su più livelli: non vi dico la felicità dei bambini e di Sara. In circa due ore di camminata, considerando che ce la siamo presa comoda, facendo molto pause per foto e per ammirare il paesaggio, siamo arrivati a PORTOFINO.

Ristoranti e negozi di lusso si affacciano sul porto affollato da moltissimi yacht. Siamo saliti sulla collina in direzione Castello Brown senza arrivarci perché Sara era molto stanca: panorama bellissimo.

Visto che era improponibile un pranzo qui, ci siamo diretti in direzione del municipio alla fermata del bus n. 82 per il ritorno, e in circa 20 minuti, siamo arrivati alla stazione di S.Margherita Ligure. Prezzo del biglietto (acquistato la mattina all’infopoint) per due adulti e Benny (Sara gratis): 9 Euro.

Verso le 14 eravamo di ritorno al camping dove abbiamo pranzato con un’ottima focaccia ligure. Pomeriggio passato in spiaggia e ripartenza alle 18 per il ritorno, con arrivo alle 21.

Autostrada: 56,40 – Carburante: 100 Euro – Km percorsi: 560

Attenzione:

A Portofino, nonostante non fosse alta stagione, c’era molta gente e molto traffico, pullman molto affollato. Paese stupendo ma carissimo. – Abbiamo caricato le bici agevolmente sul treno perché periodo poco affollato.

Bambini:

La ciclabile Framura-Levanto è molto facile e corta ed è percorribile anche dai bambini con le loro biciclette. Il percorso S.Margherita-Portofino Sara l’ha percorso facilmente, però devo ammettere che è una buona camminatrice. Bellissimi gli scivoli sul sentiero a Paraggi.

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2 Commenti

  1. Virginio

    Buongiorno
    Chiedevo un informazione riguardo al campeggio Fornaci di Deiva, visto che l’utilizzate spesso, cioè io ho un mothorhome di 7,50 e chiedevo se ci sono ostacoli per arrivarci sulla strada e anche se le piazzole possono contenere questi tipi di camper.
    Ringraziando vi saluto cordialmente

    • Silvia V.

      Buonasera Virginio, la strada di accesso al campeggio non presenta ostacoli per i camper. Riguardo alle piazzole il gestore saprà sicuramente consigliarla, a disposizione sempre gestita dal campeggio c’è un’area di sosta dove le dimensioni non sono un problema. Buon viaggio!