Un giorno a Las Vegas, la città più folle del mondo

Ago 5, 2026Non solo camper0 commenti

Dopo giornate trascorse tra montagne, sequoie giganti e il caldo estremo della Death Valley, arrivare a LAS VEGAS è stato un cambiamento radicale.

Per ore avevamo guidato nel silenzio del deserto, circondati soltanto da montagne e strade infinite. Poi, all’improvviso, all’orizzonte sono comparsi grattacieli, hotel giganteschi e insegne luminose che sembravano spuntare dal nulla.

Se stai organizzando una visita a Las Vegas in un giorno, probabilmente ti starai facendo le stesse domande che mi sono fatta io prima di partire: basta una giornata? Conviene spostarsi a piedi? Quale hotel scegliere? E soprattutto… vale davvero la pena entrare nei vari hotel oppure basta guardarli dall’esterno?

Dopo aver trascorso qui un’intera giornata, posso dirti che il modo migliore per visitarla è proprio quello che abbiamo scelto noi: lasciare l’auto, infilarsi un paio di scarpe comode e passeggiare lungo la STRIP, entrando negli hotel che più incuriosiscono. Perché a Las Vegas il viaggio non è fatto di monumenti da visitare uno dopo l’altro, ma di continue sorprese che ti lasciano a bocca aperta.

La frase che ho pronunciato di più in questa eclettica città? “No, non ci credo”.

Le tappe della giornata

Giorno 7 del tour di 16 giorni

📍 Partenza: DEATH VALLEY

🚗 2 ore e 30 minuti

📍 LAS VEGAS

🏨 Pernottamento: PLANET HOLLYWOOD RESORT & CASINO

Il nostro hotel: Planet Hollywood

Prima di iniziare a visitare la città abbiamo raggiunto il nostro hotel, il PLANET HOLLYWOOD RESORT & CASINO, direttamente sulla via principale, in una posizione centrale.

Come succede in molti alberghi della Strip, la reception non si trova a piano terra ma lungo una strada sotterranea. Michele ha lasciato me e Sara con le valigie ed è andato a parcheggiare l’auto in un parcheggio esterno, a circa cinque minuti a piedi, spendendo una ventina di dollari.

Quando siamo entrate nella hall abbiamo trovato una lunga coda per il check-in. Abbiamo deciso di pagare 30 dollari per avere la camera subito, senza aspettare l’orario ufficiale. Una spesa che, sinceramente, rifarei perché ci ha permesso di cambiarci, lasciare i bagagli e iniziare subito a visitare la città.

Come quasi tutti gli hotel di Las Vegas (e degli Usa), anche il Planet Hollywood applica una resort fee, che nel nostro caso è stata di 65 dollari a notte. Non poco ma bisogna considerare anche la presenza di una fantastica piscina con vista su Paris Las Vegas.

La struttura è enorme. Al piano terra si trovano un casinò, un centro commerciale con decine di negozi e tantissimi ristoranti. Ma la vera sorpresa è stata la camera.

Avevamo una vista spettacolare sulla SPHERE, che cambia continuamente colori e animazioni. È stato curioso osservarla durante tutto il giorno e appena cala il sole diventa uno degli spettacoli più incredibili di Las Vegas.

Anche il tramonto visto dalla nostra finestra ci ha sorpreso. Sullo sfondo si vedevano ancora le montagne del deserto, mentre davanti iniziavano ad accendersi le luci della città. Un contrasto davvero particolare.

E l’alba ancora più unica con il sole che infuoca le montagne del deserto fino a comparire d’improvviso dietro di loro.

Ciao a tutti! Sono Silvia, e con Il mio Primo Camper voglio condividere la mia passione per i viaggi su strada. Sul mio blog troverai itinerari dettagliati e consigli utili per vivere al meglio la vita in camper, perfetti per chi è alle prime armi o per chi cerca nuove avventure. Amo esplorare luoghi nascosti e aiutare altri camperisti a farlo in modo semplice e divertente. Resta connesso e unisciti alla community: mi trovi su Instagram e altri social come ilmioprimo.camper. Ci vediamo on the road!

Passeggiando sulla Strip senza un itinerario preciso

Se c’è un consiglio che mi sento di darti è questo: non organizzare ogni minuto della giornata.

Noi avevamo segnato alcune attrazioni che volevamo assolutamente vedere, ma il resto lo abbiamo scoperto semplicemente passeggiando. Ed è stata la scelta migliore.

La STRIP, cioè Las Vegas Boulevard South, è il cuore della città. Da una parte e dall’altra della strada si susseguono hotel giganteschi, ognuno con un tema diverso. Nel giro di pochi minuti passi da Parigi a Venezia, da New York all’antico Egitto e tutto questo senza mai lasciare il marciapiede.

Appena usciti dal PLANET HOLLYWOOD ci siamo ritrovati davanti alla EIFFEL TOWER del PARIS LAS VEGAS, insieme anche ad una piccola versione dell’Opera e dell’Arco di Trionfo.

Vederla comparire davanti agli occhi fa quasi sorridere. Sai perfettamente di essere in Nevada eppure, per un attimo, ti sembra davvero di essere a Parigi. Se hai un po’ più di tempo puoi anche salire sulla terrazza panoramica, da cui si gode una splendida vista sulla Strip.

Da qui abbiamo continuato a camminare fino a raggiungere uno degli hotel più famosi della città: il BELLAGIO. Ed è proprio qui che abbiamo capito una cosa: a Las Vegas gli hotel non sono semplicemente alberghi, sono vere e proprie attrazioni turistiche.

Entrando al Bellagio abbiamo iniziato a girare tra negozi, ristoranti, sale da gioco e corridoi così grandi che, a un certo punto, non riuscivamo più a trovare l’uscita. Una volta entrati, sembra che questi giganteschi edifici non vogliano più farti uscire.

Mentre cercavamo la strada giusta ci siamo imbattuti anche in una delle fontane di cioccolato più grande del mondo, una cascata continua di cioccolato che attira inevitabilmente lo sguardo di chiunque passi davanti alla pasticceria.

E questo, secondo me, riassume perfettamente Las Vegas. Entri in un hotel pensando di attraversarlo in cinque minuti e finisci per trascorrerci quasi un’ora senza accorgertene, perché ogni angolo nasconde qualcosa di curioso da vedere.

Noi abbiamo camminato praticamente tutto il giorno e abbiamo comunque visitato solo una parte degli hotel e delle attrazioni.

Tra New York, l’antico Egitto e squali

Lasciato il Bellagio, abbiamo continuato a passeggiare lungo la Strip senza una vera meta. Ed è proprio questa la cosa che mi è piaciuta di più di Las Vegas: puoi organizzare il viaggio nei minimi dettagli, ma sono gli hotel che finiscono per dettare i tuoi tempi. Ogni volta che ne vedi uno, la curiosità prende il sopravvento e ti ritrovi a entrare “solo per dare un’occhiata”. E continui a stupirti.

Poco dopo siamo arrivati al NEW YORK-NEW YORK HOTEL, probabilmente uno degli hotel più scenografici della città. Lo skyline riproduce alcuni dei grattacieli più famosi di Manhattan e, sopra le teste dei visitatori, sfrecciano continuamente i vagoni della BIG APPLE COASTER.

Sara e Michele non hanno avuto il minimo dubbio e sono saliti subito sulle montagne russe. Il biglietto costava 25 dollari a persona e, vedendoli scendere con il sorriso stampato in faccia, direi che ne è valsa decisamente la pena, anche se è stata un’esperienza molto, molto adrenalinica.

Da qui abbiamo preso il tram gratuito (molto simile ad una monorotaia) che collega questa parte della Strip al MANDALAY BAY. È un servizio davvero comodo, soprattutto nelle giornate più calde, perché evita di percorrere a piedi un tratto piuttosto lungo. Durante il tragitto si passa anche davanti al LUXOR, con la sua gigantesca piramide e l’obelisco che svetta verso il cielo. Anche senza entrarci, è uno degli edifici che colpiscono di più.

All’interno del Mandalay Bay abbiamo visitato lo SHARK REEF AQUARIUM, una tappa che avevamo inserito soprattutto pensando a Sara. Il biglietto costava 29 dollari per gli adulti e 24 dollari per i bambini e, anche se non è uno degli acquari più grandi che abbiamo visto, ci è piaciuto molto. È possibile vedere molti squali e molti tipi di pesci tropicali e attraversare il grande tunnel con i pesci che ti nuotano sopra la testa.

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Il Venetian

Terminata la visita all’acquario abbiamo preso un taxi per raggiungere la parte nord della Strip. La nostra intenzione era vedere il WYNN, famoso per il LAKE OF DREAMS, ma il posto che aspettavo davvero era un altro.

Il VENETIAN RESORT. Ragazzi, è Venezia, punto. Solo che non ci sono i piccioni. Tutto è curato nei minimi particolari, ed è tutto più pulito che a Venezia.

Ci sono i canali con le gondole, i ponti, le facciate dei palazzi veneziani e perfino un cielo dipinto che dà l’illusione di passeggiare all’aperto.

Se c’è una sola cosa che ti consiglio di visitare è sicuramente questa, anche a chi ha pochissimo tempo. Non serve essere ospiti della struttura: basta entrare e passeggiare qualche minuto per capire perché sia considerato uno dei simboli di Las Vegas.

Il Caesars Palace

Prima di rientrare in hotel abbiamo fatto un’ultima sosta al CAESARS PALACE, un altro luogo iconico della Strip.

Anche qui vale lo stesso discorso fatto per gli altri alberghi: non limitarti a guardarlo da fuori. Entra, curiosa, prenditi il tempo per passeggiare tra le gallerie commerciali, le fontane e le enormi sale. Ogni hotel ha un’atmosfera completamente diversa e visitarli è parte integrante dell’esperienza.

Qui, invece, ti do un consiglio al contrario. L’attrazione principale è THE FALL OF ATLANTIS, una fontana che ogni tot minuti si anima e dà il via allo spettacolo della fuga di Atlantide. Se devi aspettare molto tempo, non ne vale la pena. Meglio vedere altro.

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Una città che non dorme mai

A quel punto avevamo camminato davvero tanto e abbiamo deciso di tornare al Planet Hollywood per una doccia veloce prima di uscire di nuovo. Las Vegas va vissuta di notte.

Per cena ci siamo fermati al GORDON RAMSAY BURGER, proprio all’interno dell’hotel.

Se di giorno Las Vegas stupisce, è di sera che dà davvero il meglio di sé.

Le insegne si illuminano, la SPHERE cambia continuamente volto, la musica arriva da ogni direzione e le strade si riempiono ancora di più.

Noi non avevamo un programma preciso. Abbiamo semplicemente passeggiato, fermandoci ogni tanto ad osservare quello che succedeva intorno a noi.

Poi ci siamo diretti nuovamente verso il BELLAGIO. Lo spettacolo delle fontane è uno di quei momenti che non si possono davvero perdere. L’acqua danza a ritmo di musica, completamente gratis, e ogni spettacolo è diverso dal precedente.

Vale la pena aspettarlo anche se significa fermarsi qualche minuto in più. Anzi, se posso darti un consiglio, guardalo almeno due volte. Noi ci siamo fermati anche prima di rientrare per andare a dormire.

In una città di eccessi e follia, questo è un puro momento di poesia.

Si può visitare Las Vegas con i bambini?

Dopo averla vissuta, posso dirti che sì, Las Vegas si può visitare anche con i bambini, purché si sappia cosa aspettarsi.

La maggior parte degli hotel ospita enormi casinò al piano terra e, molto spesso, rappresentano l’unico passaggio per raggiungere camere, ristoranti, negozi o attrazioni.

I bambini possono tranquillamente attraversare queste aree accompagnati da un adulto, ma non possono fermarsi vicino ai tavoli da gioco, sedersi alle slot machine o partecipare ai giochi d’azzardo. Meno male, mi verrebbe da dire.

Noi abbiamo girato tutta la giornata con Sara e non abbiamo mai avuto alcun problema.

Anzi, molti hotel propongono attrazioni pensate proprio per le famiglie, come montagne russe, acquari, spettacoli, piscine o aree dedicate allo shopping.

Per questo motivo non definirei Las Vegas una città “solo per adulti”. È sicuramente una destinazione particolare, ma se la si vive nel modo giusto può essere piacevole anche con i bambini.

Ecco, quando si esce la sera, si possono incontrare giovani ragazze molto disinibite e poco coperte. Sara è rimasta un po’ basita all’inizio ma ci abbiamo riso sopra.

Sposarsi a Las Vegas

Se vuoi sposarti a Las Vegas, per “gioco” o con funzione legale, organizza in anticipo la tua cerimonia. Se hai a disposizione solo uno o due giorni è meglio aver prenotato questa attività in precedenza. Prenota ora!

Se invece cerchi una cosa folle ma che non ti impegni per il resto della vita, puoi sempre pensare di salire sulla zip line più famosa della città. 

Cosa vedere a Las Vegas se hai più tempo

Noi abbiamo dedicato a Las Vegas una giornata intera e siamo riusciti a vedere davvero tanto, ma se hai la possibilità di fermarti una notte in più ci sono alcune attrazioni che prenderei in considerazione.

La prima è senza dubbio la HIGH ROLLER, la grande ruota panoramica alta 168 metri che offre una vista spettacolare sulla Strip, soprattutto al tramonto e dopo il calare del sole.

Se viaggi con bambini, oppure vuoi alternare la visita degli hotel a qualcosa di diverso, può essere una buona idea trascorrere qualche ora all’ADVENTUREDOME THEME PARK, il parco divertimenti coperto all’interno del CIRCUS CIRCUS. Qui trovi montagne russe, giostre e tantissime attrazioni climatizzate, un dettaglio da non sottovalutare durante l’estate.

Merita una visita anche il FLAMINGO HOTEL, che ospita un piccolo giardino tropicale gratuito popolato da fenicotteri rosa, tartarughe, carpe koi e altri animali. È una parentesi decisamente insolita nel cuore di una città così frenetica.

E poi ci sono gli spettacoli: anche solo citando quelli nella Sphere e nel Bellagio (quando siamo stati noi c’era il Cirque du Soleil) c’è l’imbarazzo della scelta. Per la Sphere, bisogna solo prenotare con largo anticipo.

Anche gli spettacoli sono parte integrante delll’atmosfera della città: puoi optare, ad esempio, per O Cirque du Soleil oppure per l’ingresso con spettacolo alla SPHERE.

Le nostre impressioni

Ripensando a questa giornata, mi rendo conto che Las Vegas è riuscita a sorprendermi molto più di quanto immaginassi.

Pensavo di trovare una città costruita esclusivamente attorno ai casinò e invece ho scoperto un luogo dove ci si diverte semplicemente passeggiando.

Ogni hotel racconta una storia diversa, ogni angolo cerca di stupire il visitatore e, anche se tutto è volutamente esagerato, non si ha mai la sensazione di annoiarsi.

Se dovessi descrivere Las Vegas con una sola parola userei “contrasto”.

Credo che sia proprio questo uno degli aspetti più belli di un viaggio nella West Coast: nel giro di poche ore puoi passare da uno dei luoghi più estremi del pianeta, come la Death Valley, a una delle città più folli e spettacolari del mondo.

Ed è forse questo contrasto a rendere Las Vegas una tappa che, secondo me, merita assolutamente di essere inserita in qualsiasi itinerario nell’Ovest americano.

FAQ su Las Vegas

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Basta un giorno per visitare Las Vegas?

Sì, una giornata è sufficiente per visitare le principali attrazioni della STRIP, entrare negli hotel più famosi e assistere allo spettacolo delle fontane del BELLAGIO. Se però hai due o tre giorni a disposizione, potrai visitare con più calma anche altre attrazioni.

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Si gira facilmente a piedi?

Sì, ma preparati a camminare parecchio. Guardando la cartina gli hotel sembrano vicinissimi, ma in realtà le distanze sono molto più grandi di quanto si immagini. Indossa scarpe comode e approfitta dei collegamenti gratuiti tra alcuni hotel quando possibile.

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Qual è la zona migliore dove dormire a Las Vegas?

Se hai solo uno o due giorni, ti consiglio di scegliere un hotel direttamente sulla STRIP. Noi abbiamo soggiornato al PLANET HOLLYWOOD RESORT & CASINO e la posizione ci ha permesso di raggiungere a piedi quasi tutte le principali attrazioni.

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Le fontane del Bellagio sono gratuite?

Sì. Lo spettacolo delle FONTANE DEL BELLAGIO è completamente gratuito e viene riproposto più volte durante la giornata e la sera, con musiche sempre diverse. È una delle attrazioni da non perdere durante una visita a Las Vegas.

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Si può visitare Las Vegas con i bambini?

Sì. I bambini possono entrare negli hotel e attraversare i casinò accompagnati da un adulto, ma non possono fermarsi nelle aree dedicate al gioco.

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Perché si chiama Las Vegas?

Il nome Las Vegas significa "i prati" in spagnolo. Furono gli esploratori spagnoli a chiamare così questa zona all'inizio dell'Ottocento perché, nel mezzo del deserto del Mojave, trovarono numerose sorgenti naturali che alimentavano prati e aree ricche di vegetazione. Oggi quelle sorgenti sono quasi del tutto scomparse, ma il nome della città è rimasto.

Attenzione:

Tutte le informazioni inserite nell’articolo vanno verificate prima di pianificare il proprio itinerario: costi, orari e riferimenti vari potrebbero variare nel tempo. Nussuna responsabilità può essere imputata al blog “Il mio primo camper” per informazioni inesatte o variate. 

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Bambini:

Las Vegas è un parco giochi a cielo aperto. Leggi il paragrafo dedicato per le regole per i bambini nei casinò.

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