Carinzia in camper: una destinazione che non ti aspetti

Ago 21, 2023Diari di viaggio

La Carinzia in camper è stata per me una meta stupefacente. L’abbiamo scelta solo perché di passaggio tra la Slovenia e la Val Stubai, in Tirolo.

È stata una tappa per spezzare il viaggio tra due delle molte località che abbiamo toccato nel nostro itinerario estivo tra Croazia, Slovenia e Austria.

Ma chi se lo aspettava un posto così? Noi abbiamo sostato a Klagenfurt e solo nei dintorni di questa cittadina ci sono innumerevoli cose da fare o vedere, figuriamoci in tutta la Carinzia.

Se sei arrivato fino a qui perché stati seguendo il nostro itinerario estivo in camper tra Croazia, Slovenia e Austria, stai per leggere quello che abbiamo fatto il giorno 10 del nostro itinerario di circa due settimane.

Per qualunque motivo tu sia arrivato qui, comunque, ora ti elencherò ciò che abbiamo visto e fatto noi nei dintorni di Klagenfurt. Tu prenditi tutto il tempo che vuoi per visitare questa incredibile regione austriaca, ne vale assolutamente la pena.

Carinzia in camper: dalla Slovenia all’Austria

La nostra ultima tappa erano state le Terme di Catez e per arrivare in Carinzia abbiamo percorso un po’ meno di tre ore sulla strada che attraversa il Loiblpass.

Una strada molto panoramica tra le vette e i boschi verdeggianti al confine tra i due stati ma anche abbastanza impegnativa: un susseguirsi di tornanti e di saliti e discese che hanno messo alla prova il nostro Rino, ma non il nostro autista Michele. Attenzione a dosare bene il freno e il freno-motore.

Per quanto riguarda la Slovenia, eravamo già in possesso di vignetta; per quanto riguarda l’Austria, avevamo comprato online la sera precedente il bollino online.

Per approfondire il tema “autostrade in Austria” clicca qui.

Silvia Valli

Silvia Valli

Travel Blogger

Ciao amici camperisti e viaggiatori! Sono Silvia de Il mio Primo Camper, il blog di viaggi in camper dove trovare tantissimi ITINERARI DETTAGLIATI e CONSIGLI sulla vita da camper. Vuoi seguirci? Cercami sul tuo social preferito con il nome “ilmioprimo.camper”. Ti aspetto!

Carinzia in camper: Premessa

  • Prima considerazione: è una destinazione che può essere tranquillamente goduta per 4/5 giorni perché offre tantissimi spunti di visita.
  • Seconda considerazione: Klagenfurt è una piccola cittadina ma è meravigliosa. È da visitare con il naso all’insù per catturare tutti i minimi dettagli delle sfarzose facciate dei palazzi. –
  • Terza considerazione: è una località lacustre, quindi offre tutte quelle attività legate agli sport acquatici.
  • Quarta considerazione: è una località bike friendly con piste ciclabili bellissime per poter raggiungere anche le località vicine (bisogna tenere in considerazione il fatto che i dintorni del lago sono montuosi, valutare la e-bike, anche a noleggio).
  • Quinta considerazione: il lago Wörtersee è la maggiore località balneare d’Austria, quindi è ricca, ricchissima di servizi turistici.

Carinzia in camper: dove sostare

La nostra scelta è stata per il Campingplatz Klagenfurt am Wörtersee, un campeggio abbastanza grande, con ampie piazzole sull’erba, con blocchi servizi ben curati e puliti e molto vicino alla riva del lago Worthersee.

Il campeggio offre anche: alcuni addetti della reception che parlano un po’ in italiano, un minimarket, un parco giochi per i bambini e la card per visitare i dintorni.

L’abbiamo goduto veramente pochissimo, solo una notte, e l’intera giornata l’abbiamo passata totalmente in giro per cercare di vedere il più possibile. Non abbiamo usufruito della card perché abbiamo deciso di spostarci con le nostre e-bike, per essere più indipendenti.

La struttura è a pochi passi da una grande spiaggia di sabbia sulla riva del lago e a circa 10 minuti a piedi dal centro città.

Per una notte abbiamo speso 64,80 Euro, in altissima stagione.

Carinzia in camper: cosa vedere e cosa fare

Come dicevo in precedenza, in una giornata molto intensa abbiamo cercato di vedere e fare il più possibile. Se tu hai tempo, dedica più giorni del tuo itinerario in questa località.

Cosa fare in Carinzia: Lago di Worthersee

Ebbene sì, l’attrazione principale di questa regione è il lago che mi è sembrato un po’ come il lago di Garda, non per forma, ma per la grande quantità di attività che si possono fare. Ho letto che le sue acque sono molto calde, fino a 28° e quindi ci troviamo nel luogo perfetto per la balneazione e per gli sport acquatici di tutti i tipi.

Il lago detiene il più grande stabilimento balneare d’Austria, quindi anche passare qualche ora in relax e tranquillità a prendere il sole non è un’idea da scartare.

A chi piace il genere, si possono trovare minicrociere sul lago con pasto a bordo per visitare altri paesini affacciati su questo specchio d’acqua.

Cosa fare in Carinzia: il regno delle piste ciclabili

Appena varcato il confine della Carinzia ci si accorge di una cosa: c’è una miriade di piste ciclabili.

Piste ciclabili ben segnalate, quasi ovunque divise dalla sede stradale, creano una fitta rete intorno al lago e alla città.

Banalmente, si può percorrere la semplice ciclabile che dal campeggio porta al centro città, fiancheggiando un tranquillo canale navigabile.

Oppure si può optare per la via che percorre l’intero perimetro del lago. Se proprio non si riesce a percorrere tutto il giro, si può optare per farne una parte e quando si è stanchi, al primo porticciolo prendere il traghetto per Klagenfurt.

Si possono prendere poi le ciclabili più impegnative che portano sulle pendici delle montagne circostanti, però qui, se non si è allenati, meglio usare le e-bike.

Cosa fare in Carinzia: la Pyramidenkogel

Percorrendo la ciclabile che parte dal campeggio verso il comune di Keutschach am See, su una ciclabile piana all’inizio e molto in pendenza alla fine, si raggiunge una delle attrazioni imperdibili della regione: la Pyramidenkogel.

Questa attrazione è una altissima torre in legno dalla quale si gode un panorama meraviglioso su tutta la valle del lago Worthersee e delle montagne circostanti.

Ma non finisce mica qui. Si può decidere se salire a piedi tramite le scale o in ascensore (quando siamo andati noi però era fuori uso), ma quello che la rende speciale è che si possono scegliere diversi modi per scendere: con scale o ascensore come all’andata, oppure tramite la Zipline lunga 100 metri, e infine tramite lo scivolo coperto più lungo d’Europa.

Aggrovigliato intorno alla struttura centrale della torre si trova questo lungo tubo di acciaio che si può percorrere con il proprio fondoschiena appoggiato ad un tappetino.

Se si sceglie di scendere con lo scivolo bisogna chiedere in cassa il tappetino da portare in cima a spalle (se l’ascensore non funziona) e pagare il biglietto adeguato. L’età minima è di 8 anni e i bambini devono scendere da soli.

Abbiamo pagato 29,60 Euro in tre più 8 Euro per due foto. Ne è valsa la pena? Certamente si, la discesa è un po’ da capogiro ma davvero divertentissima.

Cosa vedere in Carinzia: Klagenfurt Klagenfurt am Wörtersee

Klagenfurt, la capitale della Carinzia, mi ha proprio colpito. È una cittadina impeccabile, signorile e raffinata, curata nei minimi dettagli, dalle facciate dei palazzi ai giardini pubblici.

Non è una città dall’estremo sfarzo imperiale, come può essere Innsbruck ad esempio, ma è una città in stile rinascimentale e barocco, molto elegante, da visitare con il naso all’insù.

Ci siamo rimasti davvero troppo poco tempo per poter visitare i monumenti principali all’interno, ma abbiamo fatto una passeggiata di un paio di ore tra le vie principali della città.

Siamo stati anche molto fortunati perché proprio in quei giorni si svolgeva la famosa festa dal nome impronunciabile “Altstadtzauber Festival”, che letteralmente significa la Magia della Città Vecchia.

Musica dal vivo, bancarelle, street food e artisti di strada di possono incrociare ad ogni angolo del centro della città. Questo ha resto il tutto ancora più magico, anche se un po’ caotico.

Cosa fare in Carinzia con i bambini: Minimundus ed Europapark

Esattamente a metà strada tra il camping e il centro città, ci sono due attrazioni che non puoi perderti se viaggi con i bambini.

La prima, il Minimundus, l’abbiamo sbirciata solamente dall’esterno. Già da qui è bellissimo. Il parco conserva tantissime riproduzioni in scale dei principali monumenti di tutto il mondo, tutti molto dettagliati.

Sono andata poi a curiosare e, oltre alla visita di queste attrazioni riprodotte, ci sono altre attività da fare con i bambini: un padiglione con tante attività interattive, percorsi didattici, visite guidate, parco giochi.

Lascio qui il link al sito ufficiale di Minimundus per trovare tutte le informazioni e i prezzi.

Prima di rientrare al camper, ci siamo fermati obbligatoriamente in questa attrazione, anche perché è gratis!

L’Europapark di Klagenfurt è un parco giochi pubblico enorme, mai visti tanti giochi e intrattenimenti per bambini in un parco ad accesso libero.

Immerso in un grande bosco verdeggiante, l’Europapark offre tantissime possibilità di gioco: castelli con scivoli, altalene di tutti i tipi, giochi di arrampicata, giochi d’acqua e di sabbia, carrucole…abbiamo fatto talmente tanti giochi che non riesco nemmeno a ricordarmeli tutti.

Un unico ma importante avvertimento: porta con te una lozione antizanzare per evitare di dover scappare da questo luogo magico.

Carinzia in camper: altri spunti di viaggio

Per una ricerca approfondita, ti lascio il link al sito ufficiale del Turismo della Carinzia.

Ci sono parecchie attività da poter svolgere e parecchie località da poter visitare. Credo che si possa passare una settimana qui e non annoiarsi di certo.

Altri spunti per una prossima vacanza in Carinzia in camper che possono essere utili per organizzare anche la tua sono:

  • La strada panoramica del Nockalm: una strada alpina dove ammirare un panorama alpino caratterizzato da boschi e laghetti. Tantissime tappe si possono fare lungo la strada, tra le quali il Parco Biosfera Nockalmhof.
  • La strada alpina di Villach: altra strada altamente panoramica con tanti punti di osservazione. Interessante la piattaforma panoramica sulla triplice frontiera (tra Austria, Italia e Slovenia), il sentiero geologico Dal mare alla montagna e Rosstratte, un magnifico punto di osservazione con parco giochi, e punto di partenza di molte escursioni (di mattina è possibile avvistare i camosci).
  • Il confine tra la Carinzia e il Tirolo è segnato dalla vetta più alta d’Austria, il Grossglockner. Anche qui una stupenda strada panoramica e la possibilità di visita al ghiacciaio Pasterze.
  • Qui ti lascio direttamente il link alla pagina ufficiale del Turismo della Carinzia. Se cerchi incontri ravvicinati con animali anche non proprio autoctoni delle Alpi, clicca e scopri dove lo puoi fare.
  • Ah, dimenticavo: d’inverno si scia!

Per agevolarti nella ricerca, ti lascio due tipi di link: il primo è per il sito ufficiale del Turismo della Carinzia dove puoi trovare le attività divise per tipologia; il secondo, invece, è sempre per il sito ufficiale del Turismo della Carinzia ma diviso per regione geografica:

 Vuoi approfondire ancora meglio la visita? Cerchi attività originali o visite guidate? Ecco il sito che fa per te: attività Klagenfurt GetYourGuide.

Direi che è stata una giornata breve ma molto intensa. Ovviamente non tutte le tappe del nostro itinerario sono state così frenetiche, anzi. Se vuoi leggere l’intero itinerario estivo in camper tra Croazia, Slovenia e Austria clicca qui.

Attenzione:

Noi ci siamo stati solamente un giorno, ma ci siamo molto pentiti. Tu se puoi organizza una vacanza qui più lunga

Bambini:

Minimundus e Europapark sono due attrazioni imperdibili per i viaggi in famiglia

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Se vuoi maggiori informazioni, scrivimi dei commenti, sarò felice di risponderti!

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