Esplorando il Tirolo in camper: cosa fare in estate e inverno

Dic 23, 2023Diari di viaggio

Scopri il Tirolo in camper con il nostro avvincente articolo. Dalle vette maestose della Val Stubai alle meraviglie di Innsbruck, immergiti in un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato e luoghi incantati.

Esplora il Tirolo in tutte le sue sfaccettature, dall’estate all’inverno, arricchito da suggestioni come i Mondi di Cristallo Swarovski e il comfort accogliente del Camping Edelweiss.

Un’esperienza unica che unisce natura, cultura e avventure su quattro ruote. Lasciati ispirare e pianifica la tua avventura camper nel cuore delle Alpi.

 

Tirolo in camper: Premessa

Delle località di cui parlerò in questo articolo, alcune le avevamo già visitate anni addietro senza camper e già le conoscevamo bene.

La Val Stubai, invece, è stata una incredibile scoperta. L’abbiamo conosciuta per la prima volta durante una vacanza estiva perché proposta da degli amici che già la conoscevano bene. E questa valle è talmente incantevole che ci siamo tornati qualche mese dopo, in versione invernale, a sciare.

 

Se stai seguendo l’itinerario estivo in camper

Se sei arrivato su questo articolo perché stai seguendo l’itinerario estivo in camper, allora vuol dire che sei arrivato alla parte finale della vacanza.

Per leggere tutte le altre tappe, torna all’articolo principale cliccando qui e leggi anche il resto.

Per la precisione, in merito all’itinerario estivo, abbiamo passato il giorno 11 ai Mondi di Cristallo Swarovski e dal giorno 12 al giorno 16 in Val Stubai, alloggiando al Camping Edelweiss, e facendo le attività che trovi indicate nel paragrafo “Val Stubai in estate”.

Nel tuo itinerario puoi sempre pensare di aggiungere uno o due giorni a Innsbruck.

Per l’ultima tappa dell’itinerario estivo, torna all’articolo principale cliccando qui.

ECCO L’ITINERARIO ESTIVO TRA CROAZIA, SLOVENIA E AUSTRIA.

 

Tirolo in camper: Innsbruck in camper

Per visitare Innsbruck in camper ci sono due alternative: o usufruisci del parcheggio misto auto Parken Innsbruck, o scegli uno dei campeggi della città o dintorni, ma lontani dal centro.

Non siamo stati ad Innsbruck in camper ma ti posso dire che, a seconda di quello che sceglierai di visitare, il tour completo non ti richiederà più di due giorni.

La soluzione ottimale, secondo me, è quella di sostare, anche per la notte, al Parken Innsbruck, privo di servizi ma abbastanza vicino al centro e servito dai mezzi pubblici.

Se invece prediligi andare in campeggio, ce ne sono diversi nei dintorni, ma informati su bus o transfer per andare in centro città.

Questa città gioiello io e Michele l’avevamo già ammirata due volte, una con Sara. Ne ho già scritto due diversi articoli e ti consiglio di leggere Cosa fare a Innsbruck in due giorni.

 

Tirolo in camper: Mondi di Cristallo Swarvoski

Nel cuore del Tirolo c’è una attrazione che non ti puoi assolutamente perdere: i Mondi di Cristallo Swarovski, o per dirla più terra-terra, il Museo Swarovski.

Chiamarlo museo comunque è riduttivo. Già l’ingresso è spettacolare, con un grande faccione ricavato in una collinetta, tempestato di cristalli e impreziosito da una cascata. Da qui si entra nella prima parte che possiamo considerare la parte “museo”: in realtà è un susseguirsi di stanze a tema che portano in un mondo fantastico ed eccentrico, tutto tempestato da cristalli ovunque. A noi è piaciuta tantissimo la Silent Ligth, una stanza con nevicata artificiale.

Prima di uscire, si passa dal negozio per lo shopping o per ammirare alcune opere di Swarovski che si possono acquistare, alcune, per migliaia di Euro.

Una volta usciti nel giardino, ci sono diverse tappe tra cui scegliere: la Nuvola di Cristallo, nuvole di piccoli cristalli si riflettono sulle acque di un piccolo laghetto, il Labirinto, fatto di siepi, il Carousel, una stravagante giostra dei cavalli, un parco giochi all’aperto e, infine, la parte più divertente: la Torre di Giochi.

Questa struttura, alta cinque piani, è stata creata come parco giochi al chiuso e tutti possono, anzi, devono giocare.

All’ingresso grandi e piccoli lasciano le scarpe e prendono calzini antiscivolo divisi per numero e si comincia a salire e a giocare. Giochi di arrampicata, salterelli, scivoli che vanno da un piano all’altro, touch screen, e molto molto altro. E poi dal quinto piano che vista panoramica!

Essendoci stati sia in estate che in inverno, ti dico che nella stagione fredda ci è capitato di trovare anche un igloo e animali (di cristallo) del polo nord, mentre nella stagione calda abbiamo assistito a degli spettacoli circensi.

Per quanto riguarda la sosta in camper, durante la visita abbiamo parcheggiato nel parcheggio del museo. Per la notte, però, non abbiamo trovato informazioni chiare sul fatto di poter rimanere lì; quindi, ci siamo spostati e in una decina di minuti siamo arrivati all’area sosta di Pill.

Era il periodo estivo (agosto) e c’era grande affluenza, meglio non arrivare troppo tardi la sera per riuscire a trovare posto. Viene rilasciata una tessera con la quale si possono usare tutti i servizi dell’area e all’uscita il lettore darà la cifra da pagare.

Noi per una notte abbiamo pagato 22 Euro, 5 Euro la corrente e 0,50 Euro per il carico acqua. Presente anche una piccola lavanderia con lavatrice e bagni con docce. Caratteristica molto folkloristica: le galline vagano libere nel parcheggio e possono anche venire a salutarti alla porta del camper.

Tirolo in camper: Val Stubai in estate

Le attività che si possono fare in Val Stubai d’estate sono pressoché infinite. La Val Stubai è una lunga valle alpina che offre una miriade di impianti di risalita dai quali partono semplici passeggiate per famiglie.

E ogni volta, un panorama spettacolare ma diverso che ti permetterà di vedere le diverse angolazioni di questa incredibile valle.

E ti dico un segreto: funghi, funghi ovunque, il paradiso dei porcini!

In questo paragrafo ti racconto le attività che abbiamo svolto noi. Per tutto il resto, appena arrivat* in Val Stubai puoi dirigerti all’ufficio turistico o a una qualsiasi biglietteria degli impianti e prendere tutte le brochure che ti possono servire. Vedrai che avrai l’imbarazzo della scelta.

Stubai Card

Prima di iniziare l’elenco delle escursioni, ti consiglio l’acquisto della Stubai Card, sempre che il tuo alloggio non te l’abbia già consegnata gratuitamente. Il Camping Edelweiss consegna solo la Stubai Guest Card, che è una versione “ridotta” dell’altra, che dà diritto solo a qualche sconto.

La Stuabai Card, che noi abbiamo pagato 85 Euro ad adulto (bambini fino a una certa età gratis), invece, permette l’utilizzo degli impianti e dei mezzi di trasporto per la settimana. Per il regolamento completo ti consiglio di andare sul sito ufficiale della Stubai Super Card e valutare la convenienza per te.

Passeggiate tra le cascate

Tra le molteplici opzioni, l’escursione lungo il Wilde Wasser Weg ha aperto il nostro itinerario. La traduzione del nome è “sentiero delle acque selvagge” è un sentiero perfetto per famiglie, che ci ha portato tra le suggestive cascate, dal Langetaler Wasserfall alla maestosa Grawa Wasserfall. Il percorso presenta tre tratti percorribili, noi abbiamo scelto il più facile, ossia l’uno.

Nel cuore del ghiacciaio

Il capolinea della valle è l’imponente Ghiacciaio dello Stubai, raggiungibile con l’ovovia di Stubaier Gletscher. La panoramica dalla piattaforma Top of Tyrol a 3.210 metri è mozzafiato, offrendoci una visione dell’ampia estensione del ghiacciaio, anche se un po’ sofferente durante le calde giornate estive.

Per raggiungere questo luogo panoramico bisogna salire tutti i tronconi degli impianti fino alla sommità. Scendendo, invece, abbiamo fatto una tappa alla stazione intermedia, un luogo stupendo per i bambini, dove possono giocare in un parco giochi a forma di Mammut. Scendendo una gradinata di roccia, si arriva all’accesso al cuore del ghiacciaio. Un luogo magico reso incantevole dalle luci colorate e dalla brillantezza del ghiaccio. L’accesso era libero.

Trekking a Schlick 2000 e Serles

Le passeggiate nella Stubaital offrono sentieri immersi nel bosco, adatti anche ai meno allenati, grazie agli impianti di risalita. Da menzionare il sentiero che scende dallo Schlick 2000: solo scendendo dall’ovovia si apre un panorama pazzesco con un anfiteatro di montagne rocciose ad attenderti. Scendendo, troverai una serie di pannelli/giochi per spiegare la nascita e la formazione di queste montagne e riguardanti la flora e la fauna.

Prima di salire, chiedi in biglietteria il cartoncino per il Sentiero delle Case sugli Alberi e il disco per il Sentiero dei Dischi: vedrai che divertimento! E se raccogli tutti i timbri sul cartoncino, in biglietteria ti aspetta un regalo! Quando siamo andati noi, il Sentiero dei dischi era chiuso, mentre Sara ha giocato sul Sentiero delle Case sugli Alberi, delle signore case sugli alberi.

Una giornata l’abbiamo dedicata a Serles per un’esperienza per tutta la famiglia, con il divertimento assicurato al Serlespark e un percorso che porta al Santuario di Maria Waldrast, offrendo tappe emozionanti e premi alla fine del viaggio. Anche qui ricordati di ritirare il tuo cartoncino in biglietteria.

E per una discesa avventurosa, il Mieders Alpine Coaster, la pista da slittino più lunga del Tirolo, un’opzione entusiasmante.

Per lo slittino, abbiamo dovuto acquistare un biglietto dell’ovovia in quanto la Stubai Card permette una sola salita o discesa al giorno per lo stesso impianto. Viste le lunghe code in estate, Michele e Sara sono scesi con lo slittino appena arrivati la mattina, senza nessuna coda, così hanno riacquistato il biglietto per risalire. Ne vale comunque la pena.

Pista ciclabile

La valle è molto lunga, circa 30 km, ed è ben servita da una pista ciclopedonale, che in alcuni tratti abbiamo percorso con le nostre e-bike. Percorrerla tutta forse è un po’ lunga, ma per muoversi dal campeggio ai paesi vicini è una buona alternativa.

Tirolo in camper: Val Stubai in inverno

Due premesse: la Val Stubai ci era piaciuta tantissimo durante le vacanze estive e lo Stubai è un ghiacciaio, quindi apre allo sci molto presto.

È il ponte di tutti i Santi e leggiamo che alcune delle piste del comprensorio Stubai Gletscher sono aperte, mettici anche un impegno lavorativo di Michele a Innsbruck e il gioco è fatto: dopo il colloquio di lavoro, si va a sciare!

Quando siamo arrivati in Val Stubai, il primo pomeriggio, abbiamo trovato un paesaggio incantato. Tutto completamente innevato e bianco.

Ci siamo subito diretti verso il rifugio per il pranzo, e sapevamo di andare a colpo sicuro perché l’avevamo già provato d’estate: Tschangelair Alm Stubaital.

Il rifugio/ristorante è direttamente sulla strada, vicino alle Langetaler Wasserfall e si mangia benissimo. Un’accortezza con il camper: non ci sono molti posti per parcheggiare, meglio lasciarlo qualche curva più indietro, negli spiazzi sotto il bosco.

Ormai era quasi buio e ci siamo diretti verso il Camping Edelweiss.

Sciare sul Ghiacciaio dello Stubai

Il giorno successivo, con il camper, ci siamo spostati al parcheggio dell’impianto dello Stubai Gletscher, dove i camper possono sostare tranquillamente di giorno, mentre c’è il divieto per la notte.

Non vi dico il prezzo dello skipass perché c’erano aperte poche piste e quindi era scontato rispetto al biglietto intero.

L’imponente cabinovia che da valle porta ai piedi del ghiacciaio ha numerosi posti per cabina ed è velocissima. Una volta scesi, abbiamo deciso di provare le piste azzurre aperte: mamma mia che spettacolo!

Consideriamo comunque di essere a sciare sui 3000 metri, qualcosa in più se si sale alle altre piste: bisogna coprirsi bene perché il vento, quando arriva, è tagliente.

Abbiamo percorso diverse volte le piste azzurre e verso mezzogiorno abbiamo dovuto rinunciare per via del vento forte e del freddo, visto che il sole era stato oscurato dalle nuvole. Abbiamo però passato tutta la mattinata sugli sci.

Cosa posso dire su questo comprensorio? Una delle viste più belle in assoluto, innanzitutto. Per quanto riguarda gli impianti, sono moderni e super veloci. Per quanto riguarda le piste, siamo in Austria, le azzurre non sono così facili come in comprensori italiani tipo Madonna di Campiglio o Alpe di Siusi. Meglio essere un minimo esperti ed allenati.

Il sito ufficiale dello Stubai Gletscher è questo.

Altri comprensori sciistici in Val Stubai

Dove in estate abbiamo fatto passeggiate, in inverno si scia. Quindi gli impianti di Schlick 2000, Serles e Elfer svolgono la funzione per cui sono nati: portare gli sciatori in vetta.

Questi comprensori erano ancora chiusi ad inizio novembre, ma leggendo la brochure posso dire che secondo me il comprensorio più adatto ai bambini è il Serles.

Inutile dire che esiste un pass valido per tutti i comprensori e anche per altri servizi: Ski plus City.

Cosa fare in Val Stubai se non scii

Molti dei percorsi di trekking estivi si trasformano in percorsi per ciaspole d’inverno. E perché non portarsi il proprio slittino per una discesa?

L’escursione al Wilde Wasser Weg, molto semplice d’estate, l’abbiamo provata anche d’inverno. Non c’era molta neve e siamo riusciti a percorre il sentiero anche senza ciaspole.

Se cerchi un po’ di relax allora il Centro ricreativo di Neustift è quello che fa per te, con piscine coperte e riscaldate.

Tirolo in camper: Camping Edelweiss

Abbiamo scelto il camping Edelweiss come base per le nostre avventure estive ed invernali perché è quello che ha il panorama migliore, anzi direi un panorama fantastico.

Quasi di fronte, un’imponente cascata fa da cornice e, verso la fine della valle, il ghiacciaio dello Stubai. È bellissimo vedere come cambia il paesaggio tra estate ed inverno: magnifico in entrambi i casi.

Il Camping Edelweiss è un campeggio di dimensioni contenute, con tante piazzole su prato, vista ghiacciaio o sulle rive del torrente. Bagni moderni, funzionali e pulitissimi. Blocco servizi con lavatoio piatti e lavatoio panni, lavatrice ed asciugatrice.

C’è il ristorante nel camping, ma gli orari sono stringenti ed è necessario prenotare. Noi non siamo mai riusciti a trovare posto. Di fronte al campeggio, appena attraversata la strada, però, ci sono altre due locande pronte ad accogliere i turisti.

Bisogna fare massima attenzione agli orari della reception, al di fuori di quelli, non c’è scusa che tenga, non si può entrare in campeggio.

Comoda la casetta per il pane, che si può ordinare il giorno prima in reception, e si ritira la mattina dalla casetta appena sfornato.

Il Camping Edelweiss non è convenzionato con la Stubai Card ma con la Stubai Guest Card che offre solo qualche sconto. Ma se si pensa di sfruttare diversi impianti, è meglio acquistare la Stubai Card, come meglio descritto nel paragrafo “Val Stubai in estate”.

Per quanto riguarda il prezzo, per quattro notti in estate abbiamo speso 166,40 Euro e per due notti a inizio novembre 87,20 Euro.

Autostrada in Austria

Per le autostrade austriache è necessario acquistare il bollino. Noi abbiamo optato per quello settimanale a 9,90 Euro. Lo si può acquistare online oppure ad uno degli autogrill prima del confine italiano.

Ci sono, però, alcuni tratti, per esempio il collegamento tra il confine e Innsbruck (un tratto che si percorre anche per raggiungere la Val Stubai), che richiedono il pagamento di un ulteriore pedaggio. In alternativa, per raggiungere la valle si può prendere una strada secondaria senza pedaggio.

Fare attenzione alle barriere se è necessario pagare pedaggi extra.

Prima di rientrare a casa

Tornando a casa, non prendere l’autostrada. Primo perché puoi rispariamre il pedaggio del passante di Innsbruck (vedi sopra), secondo perché ho una chicca per te.

Devi assolutamente fermarti al paese di Matrei am Brenner, un pittoresco paesino con tantissimi negozietti di artigianato e edifici affrescati.

È un susseguirsi di colori pastello sulle facciate delle case e di personaggi raffigurati. Se non ti fermi di domenica, troverai anche i negozietti aperti per scoprire l’artigianato locale.

La visita non ti richiederà molto tempo, il paese è abbastanza piccolo, ma secondo me vale la pena fermarsi.

Questa è solo una parte delle innumerevoli attività che si possono fare in Tirolo in camper. Ovviamente questa guida verrà aggiornata man mano viaggeremo in questi fantastici luoghi.

E tu conoscevi tutte queste località? Quale ti piacerebbe visitare? Fammelo sapere nei commenti!

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Attenzione:

L’aspetto di cui bisogna tenere più conto sono gli orari ferrei del Camping Edelweiss, perciò meglio organizzarsi bene per arrivare in tempo. – Per muoversi lungo la valle c’è una pista ciclopedonale o i mezzi pubblici.

Bambini:

Ogni singolo aspetto di questa valle è studiato per i bambini, non c’è sentiero o attività che non sia pensata per le loro esigenze. È proprio una valle ideale per le famiglie.

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