Come organizzare un viaggio in Grecia itinerante

Ago 22, 2022Diari di viaggio

Ecco le 12 cose che devi sapere per organizzare il tuo viaggio in Grecia itinerante!

Il nostro itinerario in Grecia è stato indimenticabile! Lo porteremo sempre nei nostri ricordi.

Renderlo così memorabile però non è stato semplicissimo. Abbiamo dovuto avere una buona organizzazione di luoghi e tempi, tanta ricerca e anche un pizzico di fortuna.

Ho deciso di condividere con te ciò che ho imparato da questo viaggio in Grecia, spero possa esserti utile per organizzare il tuo viaggio in Grecia itinerante!

Anzi, se alla fine della lettura ti sarà servito qualche suggerimento, lasciami un commento! E se volessi chiedermi qualcosa, lasciami una domanda nel box finale, sarò felice di risponderti!

Come organizzare un viaggio itinerante in Grecia

Inizio dicendo che organizzare un itinerario in Grecia in camper (ma credo sarebbe stato lo stesso anche con altri mezzi) non è stato semplicissimo.

In internet si trovano pochissime informazioni turistiche, sia dai siti dei campeggi, sia dai siti ufficiali dei siti archeologici. Anzi, a volte è già difficile capire se si è arrivati sulla pagina giusta e ufficiale (il sito dell’Acropoli di Atene, per esempio, è stato il più complicato da trovare).

Cercare escursioni organizzate è stato impossibile. Ho contattato “Get Your Guide”, che ha un servizio WhatsApp immediato, ma non vendeva pacchetti di transfer + visita guidata, ma nemmeno la sola visita di guidata in italiano.

Avevo anche scritto, in inglese, direttamente ai campeggi, chiedendo se erano presenti bus o taxi per raggiungere i vari monumenti, ma mi rispondevano in modo vago o non mi rispondevano affatto.

Ho capito, visitando di giorno in giorno, che i greci sono molto disponibili, ma hanno una mentalità diversa dalla nostra, più blanda, sono sempre pronti a dare una mano ma di sicuro non si affannano nel farlo.

Dalla nostra parte avevamo comunque il vantaggio di avere con noi le nostre e-bike, il nostro ultimo salvagente nel caso in cui non avessimo trovato nessun servizio.

Ho deciso di condividere la nostra esperienza e i numeri di telefono delle guide che siamo riusciti a trovare noi, sperando di facilitare l’organizzazione del tuo viaggio. O perché no, di seguire il nostro itinerario, se ti piacerà.

Innanzitutto, il sito ufficiale dei luoghi archeologici è il seguente http://odysseus.culture.gr/h/3/eh30.jsp

Come arrivare

Per raggiungere la Grecia in camper ci sono due soluzioni: o il percorso stradale passando dai paesi Balcanici o il traghetto.

La scelta dipende soprattutto da quanti giorni si hanno a disposizione. Per i tempi che avevamo a disposizione noi, era necessario muoversi in traghetto per non dover fare delle lunghe tirate alla guida senza soste.

Si può scegliere di fare l’andata su strada e il ritorno in traghetto, o viceversa.

Per l’esperienza in traghetto, ti consiglio di leggere il nostro articolo in merito alla prenotazione, al viaggio e al camping on board, cliccando qui.

Strade e Autostrade

Avevo cercato di informarmi anche in merito alle autostrade greche e al loro funzionamento, per capire se dovevamo procurarci una vignetta o quant’altro.

L’unica informazione che avevo trovato è che sono presenti caselli autostradali. Il che è vero, ma non dobbiamo immaginarceli come i nostri, perché non si trovano ad ogni entrata o ad ogni uscita dell’autostrada, bensì ogni tot variabile di kilometri.

Quando usciti dal porto di Igoumenitsa abbiamo capito che stavamo già percorrendo un’autostrada, siamo rimasti perplessi. Ci domandavamo perché nessuno ci avesse fatto prendere il biglietto. D’altronde, ci siamo detti, non si può non vedere un casello autostradale!

Dopo un bel po’ di kilometri percorsi, abbiamo capito che i caselli in realtà sono delle barriere in cui si paga una tariffa fissa, solo perché la si attraversa. Non importa quanto tragitto tu abbia fatto su quella tratta, si paga l’intera quota. E ci sono tariffe divise in base alla tipologia di veicolo. I camper pagano la categoria tre su quattro, quasi la più alta.

In generale non abbiamo mai trovato traffico, anzi strade e autostrade erano per lo più deserte. L’unico rallentamento che abbiamo avuto è stato in uscita da Atene.

Era il weekend di esodo estivo anche per gli ateniesi, quindi, la situazione credo fosse nella norma. In tutto comunque non abbiamo fatto più di mezz’ora di coda.

Autostrade e strade principali sono quasi ovunque nuove di pacca, senza buche, con la segnaletica ben evidente. I cartelli sono in greco ma c’è sempre la traduzione in inglese (sullo stesso cartello o pochi metri dopo).

Le strade dei centri abitati sono più strette e spesso mal tenute. Quasi sempre su un lato della carreggiata ci sono auto parcheggiate, il che stringe parecchio il percorso. Fare attenzione in camper a non dare sempre retta al navigatore, soprattutto nei piccoli paesi dove è meglio buttare un occhio per vedere come sembra il tragitto.

Tratte autostradali, totale pagato ai vari caselli:

  • Da Igoumenistsa al Camping Vrachos, A2, Euro 11,80
  • Dal Camping Vrachos al Camping Delphi, A3 e A1, Euro 14,40
  • Dal Camping Delphi al Camping Athens, A1, Euro 18,05
  • Dal Camping Athens al Gythion Bay Camping, Euro 34,65
  • Da Gythio a Olympia, A71, Euro 10,50

Campeggi o sosta libera?

Noi, in generale, non siamo fan della sosta libera. Quando organizzo i nostri itinerari preferisco prenotare in anticipo la piazzola nel camping che ci piace.

Non ho approfondito molto il discorso della sosta libera in Grecia perché, appunto, non era ciò che cercavo. Sui social la sosta libera è molto sponsorizzata, anzi sembra quasi un sacrilegio anche solo pensare di andare in campeggio.

In realtà, come anche in Italia, la sosta libera non è consentita. Si può dormire in prossimità delle spiagge, e tanti lo fanno, ma non si potrebbe, ad esempio, aprire il tendalino o usare il tavolo.

Per nostra comodità preferiamo appoggiarci ai camping per avere a disposizione l’elettricità e le docce, ma anche per un motivo di tranquillità e sicurezza.

I camping in cui siamo stati li abbiamo trovati abbastanza vecchiotti e spartani, ma puliti e con tutti i servizi a disposizione. Il Gythion Bay Camping, invece, è moderno ma turistico e molto affollato (nonostante questo, bagni molto puliti).

A seconda della località, le tariffe che abbiamo pagato a notte in campeggio sono state tra i 30 e 40 Euro.

Flusso turistico

Ognuno ha il suo metro di giudizio per valutare la tranquillità di una vacanza.

Secondo i miei standard, abituati a vacanze in agosto al mare in Italia, posso senza problemi affermare che è stata una delle vacanze più rilassanti mai fatte.

Non abbiamo mai trovato assembramenti sulle spiagge, nemmeno su quelle più famose e turistiche, e nemmeno alle biglietterie dei siti archeologici.

Non abbiamo mai avuto problemi di parcheggio nei giorni in cui abbiamo noleggiato l’auto e siamo sempre riusciti a goderci le visite senza sgomitare con gli altri turisti.

L’unica parentesi che esula da questa affermazione è stata solamente Atene, ma è una delle città più visitate al mondo, quindi non c’è da stupirsi. Però nulla di troppo traumatico, diciamo.

E-bike

Vista l’esperienza dell’anno precedente all’Isola d’Elba, in cui le abbiamo sfruttate molto, abbiamo deciso di portarci le nostre E-Bike in questo viaggio.

Sinceramente non le abbiamo usate molte, ma in alcuni casi si sono rivelate indispensabili.

Vista la carenza di servizi turistici, quando non siamo riusciti a trovare mezzi alternativi abbiamo usato le nostre E-Bike in Grecia.

È stato il caso di Delphi: al camping passa un solo bus giornaliero alle 9 del mattino. Noi siamo arrivati all’ora di pranzo. Visitare il sito archeologico il giorno seguente ci avrebbe fatto perdere tempo sulla tabella di marcia.

Abbiamo quindi deciso di recarci alla visita con i nostri mezzi. Una ventina di minuti in salita su strade ampie e abbastanza tranquille. Così il programma di viaggio è stato rispettato.

Altra occasione in cui Michele ha usato la sua E-Bike è stato per noleggiare l’auto a Gythio. La receptionist dal camping ci aveva detto che era difficilissimo trovare un’auto libera senza averla prenotata con largo anticipo.

Così il mio intraprendente marito è andato in centro paese ed ha trovato un’agenzia di viaggio che noleggiava auto: ed è riuscito nell’impresa che sembrava impossibile.

Quindi, se le hai anche tu, portale con te, potrebbero risolverti qualche problema.

Muoversi sempre e solo in bici elettrica però non è fattibile: molte strade la sera non sono illuminate e le distanze, in alcuni casi, sono notevoli.

Servizi Turistici e Guide Turistiche

Come già citato, il link ufficiale ai siti archeologici visitati da noi è il seguente: http://odysseus.culture.gr/h/3/eh30.jsp

E come già anticipato non è stato semplice trovare i servizi turistici di cui avevamo bisogno, né tantomeno delle guide.

Prenotare una guida ufficiale nei vari siti archeologici, soprattutto se si è solo una famiglia, comporta un certo esborso economico, lo so.

Ma visitare certi luoghi accompagnati da figure professionali competenti e appassionate, rende la visita magica, fuori dal tempo.

Il fascino della storia dell’arte e della mitologia greca, con gli Dei e i loro intrighi, i loro amori e i loro dolori, fanno sembrare quelle storie le nostre stesse storie, in cui possiamo immedesimarci. Visitare le rovine dell’antica Grecia senza questi racconti fa perdere gran parte del fascino dei luoghi.

Qui di seguito ti fornisco i numeri delle guide in lingua italiana che abbiamo avuto la fortuna di trovare noi:

Per la visita di Atene: ANNA, tel +306946806776, Instagram: https://www.instagram.com/anna.papageorgiou.1/

Per la visita di Olimpia: MELINA, tel: +306936471447, e-mail:anastasopouloumelina@yahoo.gr, Facebook: https://www.facebook.com/melina.anastasopoyloy

Aspetti Generali

Quello che ho capito in circa due settimane di permanenza in terra greca è che i ritmi sono diversi dai nostri.

Sono ritmi più blandi, più calmi. E per i greci stessi che sono in vacanza è sicuramente un aspetto da apprezzare.

Un po’ meno per i turisti stranieri, però la grande disponibilità dei greci l’ho trovata in pochi altri posti europei.

Non conoscendo le normative della Grecia, non so se posso affermare che le regole siano più “leggere” delle nostre o se vengano meno rispettate.

Tombini aperti senza segnalazioni in prossimità della piscina del Gythion, parcheggi che noi definiremmo selvaggi in prossimità delle spiagge, poca accortezza nei dettagli, nessuna presenza di bagnini in spiaggia o in piscina, sono tutte cose che a noi non sono più così famigliari.

Cucina

Non sto ad indicare tutti i nomi dei cibi che abbiamo assaggiato in questo viaggio, anche perché essendo scritti in greco ho fatto fatica ad impararli.

Posso dire che come cucina “quotidiana” è un’ottima cucina, che spazia dalla carne al pesce alle verdure. Cucinati alla griglia sono il loro cavallo di battaglia, ma anche in versione stufato non sono niente male.

Cucina dai sapori mediterranei, che non mi sono stancata di mangiare per due settimane. Certo però, alla fine della vacanza, la voglia di una bella pizza si è fatta sentire.

Consiglio la birra, ma non il vino. Ottimi l’olio e le olive.

Spiagge

Chilometri e chilometri di spiagge si susseguono, di vari tipi, dalle sabbiose alle rocciose.

Sono quasi sempre prive di servizi e libere, in alcuni casi si possono trovare delle piccole zone attrezzate a pagamento.

Non conosco la legge in merito ai cani in spiaggia in Grecia, ma ho visto tantissimi amici a quattro zampe non avere problemi a stare sotto l’ombrellone né tantomeno a farsi un bel bagno. A me sicuramente la cosa non ha dato fastidio.

Anzi forse meglio un cane qua e là che sguazza piuttosto che un’unica piccola spiaggia presa d’assalto, come da noi in Italia.

Costi e Dettagli

Per quanto riguarda i costi, nella sezione Autostrade trovi tutti i pedaggi delle tratte che abbiamo percorso.

Nell’articolo dell’itinerario di 16 giorni, trovi tutti i prezzi dei campeggi e degli ingressi.

In totale per 19 giorni (considerando anche i primi tre giorni tra Perugia e Assisi), per due adulti e una bambina, con carburanti e traghetti, noleggi, spese, ingressi, guide e shopping, abbiamo speso circa Euro 4.000.

Totale Km percorsi su strada 2.328.

Gli indispensabili

Per questa vacanza non avrei potuto fare a meno:

  • Della Guida “Grecia Continentale” di Lonely Planet
  • Della Guida “Storia dell’Arte” di DeAgostini
  • Dal pavimento per esterno Conver
  • Del piccolo stendino portatile e pieghevole
  • Di almeno una E-Bike
  • Della mia GoPro Hero 9 Black
  • Dell’organizer di scarpe Fiamma

Se ci sono altre curiosità, lasciami un messaggio nei commenti. Sarò felice di risponderti!

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