Croazia in camper tra mare, natura e città

Ago 21, 2023Diari di viaggio

Sei già stato in Croazia in camper? Per noi questa è stata la prima volta.

Tra le terre che ci sono da scoprire, sicuramente la Croazia in camper merita un posto d’onore. Un paese tempestato da una miriade di campeggi, che offre svariate tipologie di vacanza: ovviamente mare, ma anche paesaggi naturali quasi incontaminati immersi in fitti boschi e graziose città tutte da scoprire.

Sfatiamo un mito: sicuramente un tempo la Croazia era anche conveniente dal punto di vista economico, dal 2023 non è più così. Per noi questo è stato il primo anno in assoluto in questa nazione, quindi non possiamo fare confronti diretti, ma parlando con amici e parenti che ci erano già stati, beh i prezzi sono notevolmente lievitati.

E lo abbiamo notato soprattutto nella sfera della ristorazione. Le poche volte che ci è capitato di mangiare fuori, abbiamo speso come in Italia se non addirittura di più.

Come ovviare il problema? Fai come noi: una piazzola vista mare in Croazia (che definirla vista mare è riduttivo), la nostra cucina da esterno Cadac (cuoce, griglia e si trasforma in forno, anche per la pizza) e spostamenti con la propria e-bike.

La nostra settimana in Croazia faceva parte di un itinerario estivo più lungo, se vuoi leggere tutte le tappe del nostro viaggio attraverso Croazia, Slovenia e Austria, clicca qui.

Leggi il nostro articolo per scoprire il nostro diario di bordo sulla Croazia in camper per scoprire dove trovare alcune spiagge di sabbia!

Croazia in camper: il nostro itinerario

Dove andare e cosa vedere in camper in Croazia

Per noi questa è stata la prima settimana in assoluto, con camper o senza, in Croazia. Quello che si può visitare in una settimana è relativo in confronto alla lunghezza della costa croata, alle città e ai luoghi naturalistici che custodisce.

La nostra scelta è ricaduta su questo itinerario. Quando programmerai il tuo, considera che potrà essere integrato ed arricchito con moltissime altre località.

Giorno 1: Partenza e arrivo a Palmanova dove abbiamo passato la notte. Clicca qui per scoprire Palmanova e dove sostare in camper.

Giorno 2-6: Partiamo di buon’ora la mattina seguente per evitare le usuali lunghe code al confine, frequenti nei weekend da bollino nero. Avevamo acquistato la vignetta per le autostrade della Slovenia la sera precedente, comodamente on-line. Le autostrade croate, invece, funzionano in modo simile a quelle italiane, con pedaggi e caselli.

In perfetto orario rispetto alla tabella di marcia, eccoci arrivati all’Arena Medulin Campsite, un campeggio enorme situato sulla punta meridionale dell’Istria, disteso su una penisola, completamente avvolto dal mare. Di questa struttura ti parlerò più approfonditamente nel paragrafo successivo.

Scopriamo, inoltre, che il Golfo di Medulin fa parte di “Natura 2000”, un progetto dell’Unione Europea per la salvaguardia e la conservazione di habitat e di specie naturali.

Nei quattro giorni successivi, facciamo della nostra piazzola vista mare in Croazia la base delle nostre esplorazioni. Usiamo le nostre e-bike per scoprire i dintorni e partecipiamo a escursioni in barca organizzate.

Capo Promontore, o Kamenjak, è un parco naturale protetto, una lunga penisola a ovest del campeggio, quasi incontaminata. Nei paragrafi successivi descriverò meglio cosa abbiamo esplorato e visitato in questa località.

Giorno 7: La sera del giorno 6, siamo partiti in direzione Laghi di Plitvice. Non sto a dirti altro qui perché scorrendo l’articolo troverai la guida completa ai Laghi di Plitvice in camper.

Giorno 8: Ultimo giorno in terra croata e per noi, che ci dirigevamo verso la Slovenia, è stato d’obbligo fermarci nella capitale: Zagabria.

Questo itinerario è relativo alla Croazia in camper in agosto. Considera sempre che ci può essere un pò più di ressa rispetto ad altri periodi.

Stai cercando attività originali da fare in Croazia? Vuoi partecipare a visite guidate? Clicca su “in Croazia con GetYourGuide” oppure su “in Croazia con Civitatis“.

Croazia in camper: mare cristallino e spiagge di sabbia

Campeggio vista mare in Croazia: Arena Medulin Campsite

Quando mi sono approcciata alla ricerca di un campeggio vista mare in Croazia, sono rimasta subito rapita da questa struttura.

Un camping enorme: ti basta se ti dico che ha quasi 1000 piazzole? Senza contare tutte le altre soluzioni abitative che questo campeggio offre.

Prima di dirti tutti i servizi che puoi trovare qui, ti descrivo la nostra piazzola. Quando arrivi in reception, ti vengono mostrate sulla mappa tutte le piazzole disponibili e puoi liberamente scegliere dove metterti.

Prima di dirti la piazzola che ho scelto io (io perché sono andata in reception da sola) ti spiego che l’Arena Medulin si sviluppa su una piccola penisola, che a sua volta termina con una penisola di forma circolare.

Le piazzole più vicine alla reception sono quelle che dispongono dei servizi più vicini, ma anche del caos della sera (tra musica e parco giochi).

Io quale piazzola ho scelto? La n. Z082, cioè la piazzola più remota del campeggio, sull’isolotto circolare. Piazzola vista mare in Croazia? No, sicuramente molto di più. Qui il mare è tutto intorno, sembra avvolgerti con il suo rumore e il suo profumo.

E una vista affascinante sul Golfo di Medulin che fa parte di Natura 2000, un’area protetta che fa parte di un progetto dell’Unione Europea. Il tramonto da qui? Uno spettacolo.

Devo ammettere che, oltre ai prezzi alti dei ristoranti, non avremmo mai voluto lasciare la nostra piazzola vista mare per un ristorante nell’entroterra.

Unica pecca della posizione è che quando si alza il vento è abbastanza fastidioso perché si è totalmente esposti.

Ok, ora passo alla spiegazione del campeggio. In bici, tutto il camping si percorre in una decina di minuti. Quindi dalla reception alla nostra piazzola ci mettevamo all’incirca 10 minuti.

Le spiagge dell’Arena Medulin sono di diverso tipo: fuori dalla nostra piazzola erano piccole calette rocciose, verso il centro sono più ghiaiose e verso la reception una lunga spiaggia di sabbia. C’è da specificare che è vero che la spiaggia è di sabbia, quindi adatta ai bambini per giocare, ma non appena si entra in acqua, ci sono diversi punti ghiaiosi.

Tu porta sempre con te le scarpette da scoglio e vedrai che ti saranno utili.

Tutti i servizi del camping:

  • Diversi bar e ristoranti
  • Market e negozio di souvenir
  • Edicola
  • Piazzole con attracco motoscafi
  • Grande lavanderia
  • Raccolta differenziata
  • Spiaggia e servizi per cani
  • Miniclub e parco giochi
  • Centro diving
  • Noleggio barche e biciclette
  • Parco acquatico gonfiabile in mare
  • Molti blocchi servizi.

I blocchi servizi non sono molto moderni e negli orari di punta non sono nemmeno troppo puliti.

Lungo la penisola del camping è quasi presente ovunque la pineta quindi le piazzole sono quasi tutte ombreggiate. Piazzole di dimensioni abbastanza ampie, tranne per alcuni posti vicino alla reception dove c’è meno spazio disponibile.

Appena fuori dalle sbarre, si trova il porto di Medulin, dove partono imbarcazioni per tour nel golfo. E dal porto, si passa a una vivace località di mare con negozietti, bar, ristoranti, mercatini.

Appena fuori dal camping, la sera apre un grande luna park con divertimento e musica.

Ovviamente le piazzole più vicine sono le più disturbate, noi non sentivamo nulla.

Prezzo per quattro notti per un camper 7 metri, due adulti, una bambina per una piazzola premium: Euro 274,76.

Silvia Valli

Silvia Valli

Travel Blogger

Ciao amici camperisti e viaggiatori! Sono Silvia de Il mio Primo Camper, il blog di viaggi in camper dove trovare tantissimi ITINERARI DETTAGLIATI e CONSIGLI sulla vita da camper. Vuoi seguirci? Cercami sul tuo social preferito con il nome “ilmioprimo.camper”. Ti aspetto!

Golfo di Medulin e Natura 2000: cosa fare in Croazia in camper

Appena fuori dal campeggio, appunto, c’è il porto. Qui si possono noleggiare gommoni a 100 Euro al giorno (prezzo conveniente rispetto all’Italia) ma è necessaria la patente nautica. Quindi, con grande rammarico, abbiamo dovuto rinunciare a questo tipo di escursioni.

Questa esperienza, però, ha convinto Michele ad iscriversi al corso di patente nautica; quindi, le prossime estati faremo uscite in gommone, magari tornando anche qui.

Guardando a ovest rispetto al campeggio, si nota subito un’altra lunga penisola: CAPO PROMONTORE. Le acque di questa area fanno tutte parte di una rete di luoghi protetti chiamati Natura 2000, grazie ad un’iniziativa dell’Unione Europea.

Quindi, in alcune zone protette l’utilizzo dell’auto è regolamentato e a pagamento. È il caso, appunto, di Capo Promontore, dove ci siamo andati in e-bike percorrendo una lunga ma molto bella ciclabile.

Da Medulin siamo andati in direzione Pomer e da qui abbiamo attraversato il ponticello Šetnica na moru. Più che un ponticello è una sottile passerella dove si fa fatica a passare in due a piedi, figuriamoci in bici. Con un po’ di pazienza, però, si passa tutti.

Da qui, abbiamo attraversato la stradina interna del Camping Arena Tasalera e siamo arrivati alla sbarra d’ingresso dell’area protetta (auto a pagamento).

Ci siamo lasciati guidare dall’istinto e, dopo aver pranzato in una taverna vista mare, abbiamo raggiunto la caletta di NJIVE.

Già in lontananza abbiamo notato un colore del mare fatto da mille sfumature intense!

Qui abbiamo passato un paio di ore a nuotare in queste acque cristalline e piene di pesci. Necessarie le scarpette da scoglio per la presenza di roccia e ghiaia.

Dopo aver girato ancora un po’ con le nostre bici, siamo rientrati al camping. Questa escursione ci ha occupato tutta la giornata, con circa tre ore in totale di bicicletta. Ci sono saliscendi, quindi consigliate le bici elettriche.

La seconda uscita che abbiamo deciso di fare è stata un’escursione in barca, precisamente con la motonave Tajana, sul GOLFO DI MEDULIN.

Con il senno di poi, posso affermare che non è stata una gita indimenticabile ecco. Abbiamo pagato 87 Euro per due adulti e una bambina, compreso il pranzo, un tuffo al largo e una sosta all’isola di LEVAN.

Il pranzo niente di che: del pesce alla griglia e una consumazione al bar. Senza considerare una miriade di gabbiani che ci inseguivano per un po’ di avanzo di pesce. Il tuffo al largo è stato fatto verso le pareti di Capo Promontore, dove c’era una schiera infinita di barche e gommoni privati, quindi la nave ci ha lasciato molto lontano dalla costa, con un mare molto mosso. La sosta all’isola di Levan ci ha deluso moltissimo: viene decantata come un’isola di sabbia ma in realtà la sabbia si trova su un piccolo fazzoletto di costa, super affollato e occupato da sdraio a pagamento. Bellissimo il colore del mare, ma fermarsi qui due ore è stato troppo.

Gli altri giorni a Medulin, li abbiamo passati in relax al camping, facendo il bagno nella caletta di fronte alla piazzola, cucinando pizza e facendo grigliate di pesce, grazie alla nostra cucina CADAC.

Guida completa ai Laghi di Plitvice in camper

Continuiamo il nostro tour della Croazia in camper. Tra le mie esperienze di viaggio in camper, i Laghi di Plitvice occupano indiscutibilmente una posizione privilegiata. Questa meta, celebre e molto frequentata nel cuore della Croazia, giustifica pienamente il tempo di percorrenza del viaggio (se si parte da Bergamo senza altre soste sono circa 7 ore) e il costo del biglietto. Un gioiello naturale croato che promette emozioni uniche.

Pur essendo un Parco Nazionale molto affollato, soprattutto in agosto, i Laghi di Plitvice mantengono intatta e preservata la loro bellezza naturale, proiettandoci in un luogo lontano ed esotico grazie alla folta vegetazione e alle incredibili sfumature di colore dell’acqua.

Pront* a scoprire tutti i dettagli per visitare questa destinazione in camper?

Sostare in camper ai Laghi di Plitvice

Vista la grande affluenza turistica, ci sono numerose opzioni di campeggi e strutture ricettive di vario genere nelle vicinanze dei laghi. Tuttavia, poiché ci troviamo in un Parco Nazionale, le strutture non sono direttamente adiacenti agli ingressi, ma a pochi chilometri di distanza.

Noi abbiamo scelto il Camping Korana, che offre un contatto privilegiato con la natura e un servizio di check-in disponibile 24 ore su 24. Questa opzione si è rivelata particolarmente comoda per noi, dato che siamo arrivati al campeggio intorno alle 23:30.

Le piazzole sono libere e, sebbene sia stata un’esperienza inizialmente avventurosa, attraversando il bosco al buio per scegliere una piazzola su terreno sterrato, ci siamo trovati immersi in un campeggio dove la natura regna sovrana. Un vasto bosco intervallato da ampi prati ci ha avvolti con un’atmosfera fresca e silenziosa.

Il campeggio offre numerosi servizi in diversi punti della struttura, tra cui un minimarket ben fornito, un ristorante di qualità e un servizio di bus navetta che porta direttamente all’ingresso del Parco Nazionale, rendendolo una scelta eccellente per visitare i Laghi di Plitvice in camper.

Per i più avventurosi e attrezzati, c’è anche la possibilità di raggiungere i laghi in bicicletta o e-bike.

E per coloro che non dispongono di un camper, il Camping Korana offre diverse soluzioni di bungalow in legno (condividendo i servizi igienici) per vivere un’esperienza di campeggio ma con qualche comodità in più.

Come raggiungere i Laghi di Plitvice

Situati nel centro della Croazia, a sud di Zagabria, i Laghi di Plitvice sono facilmente raggiungibili da diverse direzioni, noi arrivavamo da Medulin e ci abbiamo messo circa 4 ore.

E’ consigliabile non seguire ciecamente le indicazioni del navigatore, soprattutto se si utilizza Google Maps, poiché potrebbe indirizzarti su strade non adatte alle dimensioni ingombranti di un camper. La strada ottimale prevede di prendere la E65 dal confine sloveno fino al bivio con la E71, proseguendo poi per Otok Oštarijski e Plaški (evitando la deviazione per Tržić Tounjski, soprattutto di notte).

È interessante notare che Tržić Tounjski ospita il Mo:dem Festival, un grande evento musicale e artistico che attira migliaia di persone da tutta Europa, trasformando la zona in un vivace raduno di camper e tende.

Dove fare il bagno ai Laghi di Plitvice?

Non è consentito fare il bagno nei laghi di Plitvice, in quanto si tratta di un Parco Nazionale soggetto a rigide normative per la protezione dell’ambiente. Tuttavia, è possibile noleggiare barche a remi per godersi il panorama in modi alternativi. Per tutte le info, clicca qui.

Qual è il periodo migliore per visitare i Laghi di Plitvice?

I Laghi di Plitvice offrono un fascino unico in tutte le stagioni. Durante la primavera e l’estate, il sole crea giochi di colori meravigliosi, mentre in autunno l’ambiente si tinge di sfumature arancioni e gialle. In inverno, la neve e il freddo conferiscono al paesaggio un’atmosfera magica. Ovviamente non ho visitato i laghi in tutte le stagioni, ma basta andare su Google e verificare tu stess*.

Ti consiglio, comunque, di visitare i laghi nelle prime ore del mattino per evitare le folle estive e godere della pace del luogo. Qui il link diretto alla pagina degli orari sul sito ufficiale.

Organizzare la visita ai Laghi di Plitvice

Per organizzare al meglio la visita, è consigliabile scaricare l’app ufficiale del Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, chiamata “Plitvice mobile”, che fornisce informazioni sui percorsi disponibili e sui servizi offerti. È possibile scegliere tra diversi percorsi in base al tempo a disposizione e alle preferenze personali. Durante la visita, è utile utilizzare l’app come audioguida per avere informazioni dettagliate sui vari punti di interesse del parco.

In base al percorso che preferisci, verifica se devi entrare dall’ingresso 1 o 2. Noi, con amici e bambini al seguito, abbiamo scelto il percorso C con entrata dall’ingresso 1 e ci abbiamo messo circa 6 ore, pic-nic compreso, per la visita. Per tutte le info, clicca qui.

Tariffe e prenotazioni al Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice

Le tariffe d’ingresso al Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice variano a seconda della stagione. Durante i mesi estivi, il costo del biglietto è più elevato, mentre in primavera e autunno è ridotto. È possibile acquistare i biglietti direttamente agli ingressi del parco, ma è consigliabile prenotare online, soprattutto nei periodi di alta stagione, per evitare lunghe code. Con il biglietto acquistato online, è possibile accedere al parco solo 15 minuti prima dell’orario prenotato.

Per i prezzi, clicca qui.

Per i biglietti, clicca qui.

 

Questa guida completa ai Laghi di Plitvice in viaggio in camper spera di rendere la tua esperienza di visita a questo magnifico luogo unica e indimenticabile.

Ora passiamo alla prossima e ultima tappa del nostro tour della Croazia in camper.

Croazia in camper: Zagabria

Zagabria in camper

Zagabria dista circa un’ora e mezza dai Laghi di Plitvice, in direzione nord. Noi eravamo diretti in Slovenia, più precisamente alle Terme di Catez, che distano mezz’ora dalla capitale croata.

Fermarsi per noi era d’obbligo. Abbiamo lasciato il camper ad un parcheggio in periferia, al n. 1 di Koturaska Ulica. Abbiamo solo parcheggiato, la notte l’abbiamo passata direttamente alle Terme di Catez. Per la sosta si paga un biglietto irrisori, mi sembra 1,50 Euro per la giornata.

Abbiamo sganciato dal camper le nostre e-bike e abbiamo deciso di visitare così la città. Mi ero informata poco, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi. Siamo rimasti basiti quando abbiamo visto una città completamente invasa da impalcature. Abbiamo capito poi che tanti edifici erano ancora notevolmente danneggiati dal terremoto del 2020, che non aveva fatto vittime ma molte lesioni alla città.

A causa di questo evento, molti dei luoghi di interesse, la maggior parte a dire la verità, sono chiusi e non visitabili. Per sapere i monumenti e chiese che man mano riapriranno, meglio dirigersi all’ufficio turistico e chiedere informazioni qui.

Girovagando in bicicletta, abbiamo però ammirato una città affascinante e viva, meritevole di essere scoperta. Gli unici edifici in cui abbiamo potuto entrare sono stati il MUSEO DELLE RELAZIONI INTEROTTE, un museo molto particolare che racconta storie di persone che hanno avuto storie forti di relazioni interrotte, e la CATTEDRALE DELLA TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE, una chiesa dal gusto bizantino, senza impalcatura esterne ma purtroppo interne.

E se tutto è chiuso, si può fare un giro al GIARDINO BOTANICO di Zagabria, al costo di 2 Euro ad adulto, un parco molto curato e ricchissimo di piante da tutto il mondo.

Per riposarci un po’, abbiamo deciso di prendere il famoso bus rosso turistico che accompagna in giro per le città, raccontandone storia e monumenti. Con questo bus, siamo arrivati fino al CIMITERO DI ZAGABRIA, definito uno dei cimiteri più belli d’Europa.

Ci sarebbe molto piaciuto visitare il MUSEO DI STORIA NATURALE della capitale croata perché avevo letto che custodiva reperti dell’uomo di Neanderthal ma purtroppo era chiuso anche quello.

Zagabria mi ha ricordato molto la mia Bergamo, con la Città Bassa e la Città Alta collegate tra loro da una funicolare, la funicolare più corta del mondo.

E così, si conclude la nostra settimana in Croazia in camper. Da qui il nostro viaggio è proseguito in terra slovena prima e in quella austriaca poi. Clicca qui per leggere l’itinerario completo del nostro viaggio estivo in camper.

Cosa ne pensi di questo itinerario sulla Croazia in camper? Tu sei già stato in questo bellissimo paese? Condividi le tue tappe nei commenti, le leggo molto volentieri!

Attenzione:

Per quanto riguarda le autostrade, per la Slovenia bisogna munirsi di vignetta. La Croazia invece ha caselli e pedaggi come da noi. – Prenotare in anticipo la visita ai Laghi di Plitvice, soprattutto in alta stagione e scegliere la mattina presto. – Zagabria è una capitale colpita dal terremoto del 2020: molti luoghi di interesse sono chiusi o stanno riaprendo. Chiedere all’ufficio del turismo.

Bambini:

I campeggi della Croazia sono attenti alle esigenze dei bambini, dall’animazione ai parchi giochi. – Ai Laghi di Plitvice bisogna camminare, però i percorsi a/b/c sono in piano e prevedono l’utilizzo dei battelli e trenino.

Idee per weekend o viaggi in camper? Clicca e vai alla cartina interattiva! Scegli la tua destinazione e buona lettura!

Se vuoi maggiori informazioni, scrivimi dei commenti, sarò felice di risponderti!

Potrebbero interessarti anche…

Val di Fassa in camper

Val di Fassa in camper

Leggi i nostri itinerari per la Val di Fassa in camper: due idee per fare un pieno di montagna e relax. Trekking con i...

Alla scoperta di Roma in camper

Alla scoperta di Roma in camper

Esplora l'Italia in modo unico: seguici nel nostro avventuroso viaggio da Bergamo a Roma a bordo del nostro fedele...

0 commenti