Sabbioneta in camper e festa del Pleinair

Ott 1, 2023Diari di viaggio

Sabbioneta in camper è stata una delle più belle scoperte che potessimo fare, a poco più di un’ora da casa e trascorrendo un weekend senza spendere (quasi) nulla.

Come è possibile? Te lo spiego in questo articolo su Sabbioneta in camper!

Questa affascinante città, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 2008 insieme alla vicina Mantova, è un vero gioiello dell’architettura rinascimentale.

Ma ciò che rende unica Sabbioneta è che la sua straordinaria bellezza non si è costruita durante i secoli e con il passaggio di epoche artistiche e di vari committenti, ma è sorta grazie alla volontà di un unico uomo, Vespasiano Gonzaga Colonna, che ha voluto la sua città ideale e l’ha vista realizzata così come lui l’aveva sognata. E Sabbioneta è rimasta così, quasi praticamente invariata dal giorno in cui lui è morto.

In questo articolo, ti guiderò attraverso la visita di Sabbioneta in camper, suddividendola in due emozionanti giornate, esplorando la sua storia, cultura e offrendo suggerimenti su come rendere il tuo viaggio indimenticabile.

Visitare Sabbioneta in camper durante la Festa del Pleinair

Se programmi il tuo viaggio durante la Festa Nazionale del Pleinair, che solitamente è verso fine settembre-inizio ottobre, avrai l’opportunità di vivere un’esperienza completamente organizzata e gratuita. Si si, hai capito bene: gratis!

Basta solo andare sul sito di Pleinair, cercare Sabbioneta tra i comuni aderenti l’iniziativa, iscriversi ed aspettare la mail con tutto il programma già definito e organizzato.

Abbiamo avuto a disposizione due guide che ci hanno accompagnato alla scoperta dei principali luoghi della città, raccontandoci la storia e le particolarità.

Oltre alla visita guidata, ci è stato consegnato (gratis) il biglietto di ingresso ai principali monumenti della cittadina, ai quali abbiamo avuto diritto ad un accesso per ogni singolo sito.

Per informazione ti dico che il prezzo del biglietto per visitare i luoghi qui di seguito è di 18 Euro ad adulto e se vuoi prenotare una guida turistica il costo è di 9 Euro a persona.

Tutti i dettagli li trovi sul sito ufficiale del turismo di Sabbioneta.

Dove sostare in camper a Sabbioneta

Pleinair, in collaborazione con il comune di Sabbioneta, ci ha indicato il parcheggio di Via Incoronata, a due passi dal centro, come luogo di sosta.

Per raggiungere l’ampio e comodo parcheggio privo di servizi seguire Via Cavallo, Via Pesenti e infine Via Incoronata. Precorrendo questo tragitto si è sicuri di non imbattersi in ostacoli invalicabili per i nostri mezzi.

Sabbioneta, però, dispone anche di una vera e propria area sosta camper con carico/scarico e acqua, gratuita, poco più distante dal centro, in Via Piccola Atene.

Visitare Sabbioneta in camper: Giorno 1

Verso le 10 siamo arrivati al parcheggio di Via Incoronata e alle 11.30 era fissato il primo ritrovo con il gruppo di camperisti Pleinair e l’accompagnatrice presso il TEATRO ALL’ANTICA. Qui abbiamo avuto un’ottima accoglienza, anche da parte del sindaco, nel principale gioiello di architettura civile della città.

Siamo poi stati accompagnati al PALAZZO DUCALE per una veloce visita alla mostra temporanea “RINASCIMENTO SABBIONETANO”, aperta fino al 31 dicembre 2023. Visita molto interessante, anche se molto veloce, alle installazioni riprodotte nella sale del palazzo con abiti d’epoca, banchetti apparecchiati e sale adornate nei modi antichi, per approfondire usi, costumi, passatempi del rinascimento.

La prima mattinata si è conclusa con un aperitivo offerto presso un bar del centro.

Come approfondirò meglio in un paragrafo successivo, riuscire a pranzare in uno dei pochissimi ristoranti di Sabbioneta è impresa molto ardua. Quindi ci siamo goduti il pranzo nel nostro camper.

Nel pomeriggio ci siamo trovati con la guida in PIAZZA DUCALE, per iniziare il percorso guidato della “Sabbioneta laica”.

Abbiamo iniziato la visita sulle mura, in prossimità di PORTA VITTORIA per poi proseguire il giro al TEATRO ALL’ANTICA, dove avevamo avuto un’ottima accoglienza ma non una visita approfondita, al PALAZZO GIARDINO e la sua Galleria, e al PALAZZO DUCALE, per la visita delle stanze e con magnifici soffitti.

Guarda il video per vedere tu stesso la bellezza di ogni singolo luogo visitato.

Mi soffermo solo sul CORRIDOR GRANDE, annesso a Palazzo Giardino, lungo 97 metri, totalmente affrescato, uno dei saloni più lunghi d’Italia.

Abbiamo concluso la visita del pomeriggio con l’unico luogo religioso della giornata, la SINAGOGA.

Visitare Sabbioneta in camper: Giorno 2

L’appuntamento con la guida era fissato per il primo pomeriggio, quindi, avendo la mattinata a disposizione e vista la bella giornata di sole, abbiamo preso le nostre e-bike e abbiamo percorso un tratto di ciclabile che collega Sabbioneta a Mantova.

È stato molto piacevole pedalare fino a COMMESSAGGIO. Noi siamo tornati indietro, ma dopo poco saremmo potuti arrivare al PARCO REGIONALE DELL’OGLIO SUD, con il punto panoramico da cui vedere il fiume Oglio che confluisce nel Po.

Siamo riusciti a trovare un posto in un ristorante vicino alla Galleria di Palazzo Giardino e abbiamo atteso l’inizio della visita guidata.

Il tour del pomeriggio prevedeva la visita ai principali monumenti religiosi della località. Essendo il ritrovo in Piazza Ducale, abbiamo iniziato il giro dalla Chiesa Parrocchiale SANTA MARIA ASSUNTA. All’uscita siamo entrati nel vicinissimo MUSEO DEL DUCATO, dove il cimelio più importante qui custodito è il TOSON D’ORO appartenuto a Vespasiano. Interessantissima è la storia che c’è dietro il ritrovamento di questo gioiello così prezioso per Sabbioneta.

Ultimo luogo visitato, ma non di certo per importanza o bellezza, è la Chiesa della BEATA VERGINE INCORONATA, un edificio di forma ottagonale, sfarzosamente decorato, che ospita anche il MAUSOLEO DI VESPASIANO.

Verso le 16.30 abbiamo salutato la guida e la nostra accompagnatrice, la responsabile dell’Ufficio Turistico di Sabbioneta, e abbiamo fatto rientro a casa.

Sabbioneta in camper: dove mangiare

Ho deciso di mettere un capitolo a parte in merito ai ristoranti di Sabbioneta perché, se proprio devo trovare una pecca, una pagliuzza, un neo, un difetto, lo troverei proprio su questo servizio.

Sabbioneta è una piccola cittadina, con un enorme tesoro artistico e culturale, che si è adattata benissimo all’accoglienza dei turisti, anche di noi camperisti (e non è una cosa affatto scontata, lo sappiamo bene noi camperisti).

Ecco, oltre a tutto questo, ci sono i servizi di ristorazione che, a mio modestissimo parere, non sono all’altezza. Nulla da eccepire sulla qualità: quando siamo riusciti a sederci in un ristorante abbiamo provato dei prodotti tipici eccezionali.

Il problema è proprio nel riuscire a sedersi in un ristorante: dove è prevista la prenotazione è assolutamente da fare, anche con un certo anticipo, dove non è consentita la prenotazione (o comunque non è obbligatoria) i clienti non vengono fatti sedere per una mancanza di personale. Abbiamo visto locali che pur avendo posti liberi a disposizione, decidevano di rifiutare persone che rimanevano basite di fronte a diversi tavoli liberi.

Il mio consiglio, quindi, è quello di decidere il weekend in cui andare a Sabbioneta, almeno una settimana prima, e di prenotare con lo stesso anticipo anche il ristorante.

Sabbioneta è un luogo straordinario per un viaggio in camper, e la Festa Nazionale del Pleinair aggiunge un tocco speciale all’esperienza. Ammirare questa infinita bellezza con una guida è la scelta migliore, sia per conoscere l’affascinante storia del visionario Vespasiano, sia per non perdersi nemmeno un piccolo dettaglio di questo posto stupendo.

Sei già stato a Sabbioneta in camper? Se non ci sei stato, ti ho convinto ad andarci? Ti aspetto nei commenti per conoscere la tua esperienza!

 

Autostrada: / – Carburante: 24 Euro – Km percorsi: 118

Attenzione:

Ha organizzato tutto Pleinair e a noi non è rimasto che goderci la visita. Ti consiglio solo di leggere il paragrafo “Sabbioneta dove mangiare”.

Bambini:

Il centro storico di Sabbioneta è molto piccolo, è il centro di un piccolo paesino. I bambini non potranno lamentarsi di dover camminare perché le distanze tra un luogo e l’altro sono davvero minime. Le guide che ci hanno accompagnato nella visita sono riuscite a coinvolgere anche i bambini presenti e a farli partecipare al tour.

Idee per weekend o viaggi in camper? Clicca e vai alla cartina interattiva! Scegli la tua destinazione e buona lettura!

Se vuoi maggiori informazioni, scrivimi dei commenti, sarò felice di risponderti!

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