Terme di Colà in camper

Mag 8, 2022Diari di viaggio

Leggi il nostro itinerario per scoprire dove abbiamo sostato alle Terme di Colà in camper. Due laghetti di acqua termale immersi in un bellissimo parco ombreggiato da piante secolari ed esotiche.

Il luogo ideale per il relax, ma adatto anche alle famiglie con i bambini.

Più comunemente conosciute come Terme di Colà o Terme di Lazise, ufficialmente Parco Termale del Garda – Villa dei Cedri. Ecco qui il link del sito ufficiale.

 

LUOGHI VISITATI: TERME DI COLA’, CENTRO DI LAZISE

Giorno 1: Terme di Colà in camper

Le condizioni meteo erano incerte e le previsioni non davano miglioramenti. Questo primo weekend di maggio, però, era l’unico fine settimana libero del mese per poterci muovere con il camper.

Abbiamo quindi deciso di partire, trovando nel Lago di Garda una meta meno piovosa rispetto ad altre.

Non avevamo fissato un punto di arrivo, verso le 11 siamo partiti e durante il tragitto abbiamo cercato idee (il Lago di Garda è ricco di campeggi e soste camper e di attività da fare).

Come prima alternativa avevamo pensato all’area di sosta di Desenzano ma, una volta arrivati, ci siamo resi conto che non era direttamente sul lago e che era distante dal centro più di mezz’ora a piedi.

Abbiamo cambiato idea e ci sono venute in mente le Terme, anche per via del cielo minaccioso. Ci siamo diretti verso Lazise per poi prendere la strada verso l’AREA SOSTA CAMPER “PARCO TERMALE DEL GARDA”.

Area di sosta molto grande, con piazzole spaziose e ombreggiate su autobloccanti, aperta h24, con tariffe orarie. Presenti bagni con docce, lavatoi, carico/scarico e distante 500 m dall’ingresso delle Terme.

Intorno non c’è nulla, solo qualche percorso ciclopedonale. Lazise è molto distante, raggiungibile in bici (meglio elettrica).

Dopo pranzo, mentre io aiutavo Sara a fare in compiti, Michele ha fatto un’uscita in e-bike alla scoperta del territorio, arrivando fino a Lazise, sul lago.

Verso le 16, tutti insieme abbiamo deciso di fare una passeggiata nei dintorni, tra campi e vigne, aspettando le 18.

Alle Terme di Colà ci eravamo stati altre volte, mai in camper, e mai con l’entrata serale.

Dopo aver preparato costumi e salviette, ci siamo incamminati verso l’ingresso.

Abbiamo notato che lungo il tragitto è presente anche un’altra soluzione per i camper: l’Agriturismo La Vigna dispone di alcune piazzole e anche di piscina, per chi volesse fare un weekend più “stanziale”.

Alle 18 eravamo dentro il parco termale Villa dei Cedri, pagando 28 Euro a persona per l’ingresso serale (fino a mezzanotte si può stare in acqua, all’una chiusura dei cancelli), Sara 20 Euro.

Il Parco Termale del Garda è caratterizzato da un enorme parco curatissimo, con sdraio a disposizione, un corpo centrale in stile liberty con bar/ristorante e spogliatoi/bagni, ideale anche in inverno o con giornate piovose.

A pochi metri dagli spogliatoi, infatti, è presente un tunnel dove si possono appoggiare accappatoi e ciabatte e un ingresso in acqua al chiuso.

Ci siamo diretti subito agli spogliatoi che presentano un’area di ingresso comune (quindi comodo anche per le famiglie) e bagni/docce/cabine divisi tra maschi e femmine.

Senza perdere tempo, eravamo in acqua a goderci la sensazione di relax e di coccola che dona l’acqua termale a 33/34 gradi.

Abbiamo esplorato tutto il laghetto che presenta cascate, getti di acqua fredda al centro e una grotta con idromassaggi vari.

All’esterno anche delle vasche con acqua a 37 o 39 gradi. Qui Sara ha fatto un po’ fatica ad entrare e la permanenza massima consigliata per gli adulti è di dieci minuti.

Dopo un lunghissimo bagno, ci siamo asciugati velocemente e, in accappatoio, abbiamo potuto cenare al self-service. Al piano superiore presenti delle sdraio a disposizione (al coperto) di cui abbiamo usufruito.

Intanto il buio della notte era arrivato e abbiamo deciso di goderci ancora per un po’ questo luogo con le luci della sera. È arrivata anche una pioggerella fine: una magia.

Dopo aver fatto la doccia, siamo tornati al nostro camper verso le 22,30. Un sonno profondo dato dal relax e dalla quiete.

Giorno 2: Lazise in camper

Come già detto in precedenza, non essendoci molto da fare nei dintorni, la domenica abbiamo deciso di cambiare località.

Ci siamo diretti verso LAZISE per goderci il lago.

Lazise è una località molto turistica ed è gremita di campeggi con servizi di tutti i tipi. Noi però avevamo solo bisogno di parcheggiare.

Siamo stati fortunati sempre per via del tempo incerto. Abbiamo trovato un posto su Via Gardesana, dal lato opposto alla pista ciclopedonale, distante una decina di minuti dal centro paese.

Il vantaggio di questo parcheggio è che ha posti abbastanza lunghi da contenere i 7 metri del nostro camper dentro le righe, senza rischiare di prendere multe. La sosta è a pagamento (si può utilizzare anche la app EasyPark).

Ci siamo diretti verso il centro e abbiamo notato che il luogo era adornato a festa. Si stava infatti tenendo una rievocazione storia dal titolo “Omaggio all’Imperatore” con personaggi in costume, sbandieratori, intrattenimento in piazza.

Abbiamo fatto un giro sul lungolago di Lazise, abbiamo pranzato e siamo rientrati a casa nel primo pomeriggio.

Per il pranzo, consiglio LA PACHECA ROCK BAR, sulla pista ciclopedonale in Via Gardesana, un locale con raduni di motociclisti dove gustare hamburger o specialità alla griglia ottime e molto abbondanti.

 

Autostrada: 9,40 Euro – Carburante: 42 Euro – Km percorsi: 176 km

Attenzione:

Non esiste l’ingresso serale per i bambini alle terme, si paga il biglietto ridotto. – L’area di sosta delle terme è indicata solo per la visita alle terme, è infatti lontana da altri posti turistici.

Bambini:

Le terme sono un toccasana, per tutti, grandi e piccoli!

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