Sciare a Madonna di Campiglio in camper

Gen 7, 2023Diari di viaggio

Madonna di Campiglio, una delle mete sciistiche più importanti d’Italia, che si può e si deve vivere in camper.

Sciare a Madonna di Campiglio in camper è infatti un’ottima soluzione per poter risparmiare sulla settimana bianca o sul weekend.

Certo, la comodità dell’appartamento o dell’hotel sulle piste da sci non ha paragoni. Ma in alcune località turistiche e in alcuni particolari periodi (inizio 2023 con il rincaro dei prezzi, ad esempio) le strutture ricettive erano proprio inavvicinabili.

Di contro, andare in camper a sciare comporta il dover soggiornare in camping che spesso sono lontani dalle piste o dai centri abitati e di dover dipendere dai mezzi pubblici per gli spostamenti.

E vista l’enorme affluenza nei periodi di alta stagione, gli skibus sono spesso troppo affollati.

Di conseguenza, abbiamo trovato queste soluzioni: per il weekend quella di sostare nel parcheggio di Campo Carlo Magno adiacente le piste, e per la settimana bianca di soggiornare presso il Camping Faè, però portandoci la nostra auto per essere liberi negli spostamenti.

L’articolo quindi è suddiviso in due parti: sciare in camper a Madonna di Campiglio in un weekend e settimana bianca a Madonna di Campiglio in camper.

 

Settimana bianca: Sciare a Madonna di Campiglio in camper

 

Premessa: la settimana bianca in camper fino a questo momento non l’avevamo mai presa in considerazione.

Avevamo sempre preferito prenotare un appartamento per stare più comodi e per portare anche Benny con noi.

Nel 2022/2023 i prezzi degli appartamenti erano veramente improponibili, più del doppio rispetto all’anno precedente, così ci siamo convinti a provare la vacanza in camper.

E Benny ha fatto le vacanze dai nonni.

Camping Faè e organizzazione di viaggio

In Val Rendena in camper ci eravamo già stati in estate e, quindi, abbiamo deciso di prenotare il camping in cui avevamo già soggiornato: il CAMPING FAE’.

Leggi qui il nostro diario di viaggio dell’estate a Madonna di Campiglio in camper.

Un’ottima struttura ma con un grande limite: è in mezzo al nulla, tra Pinzolo e Madonna di Campiglio, più precisamente a Sant’Antonio di Mavignola.

Appena fuori dal cancello del camping c’è la fermata del bus ma noi abbiamo deciso di portarci la nostra auto.

Quindi Michele è partito alla guida del camper e io della macchina e devo dire che è stata una scelta ottima, anche per le uscite serali e per la cena al rifugio.

Abbiamo messo alla prova le nostre capacità organizzative sul camper, abbiamo sfruttato ogni centimetro dello spazio per appoggiare il vestiario da sci e ogni gancio per stendere. Comunque siamo sopravvissuti.

E il Camping Faè, che ha appena ristrutturato i blocchi servizi, mette a disposizione una sala lavanderia riscaldata, con stendini, nella quale si possono depositare sci e scarponi.

Altra alternativa di dove dormire in camper a Madonna di Campiglio è il Camping Parco Adamello a Pinzolo.

Video Camping Tour Camping Faè

CONSIGLIATI DA NOI

In montagna, è sempre bene partire equipaggiati. Un paio di ramponcini fanno sempre comodo, soprattutto sui sentieri battuti e ghiacciati.

Cosa fare a Madonna di Campiglio se non si scia

In totale, abbiamo trascorso nella struttura 6 notti e 7 giorni che abbiamo quasi totalmente passato sulle piste da sci.

Non che ci sia da lamentarsi comunque, è uno dei migliori comprensori d’Italia.

La mia intenzione iniziale era quella di sciare qualche ora ma anche di provare qualche esperienza diversa.

Avevo letto di ciaspolate da poter fare in gruppo, in compagnia di una guida esperta ma purtroppo non ce n’è stata l’occasione: il caldo anomalo di questa annata ha fatto sciogliere completamente tutta la neve all’infuori delle piste di sci. Qui il sito di Campiglio Dolomiti.

Mi attirava anche l’idea di fare un’escursione con gli husky ma per lo stesso motivo sopra, non è stato possibile. Link sito Campiglio Dolomiti.

Un plus che secondo me manca a questa località, proprio per creare un’alternativa, è una piscina coperta, un parco acquatico con spa, che altre località invece offrono.

Segnalo la presenza di una piscina comunale a Spiazzo e un parco acquatico a Condino, ma ad un’ora di auto da Madonna di Campiglio: lascio comunque il link.

Madonna di Campiglio e Pinzolo sono due località rinomate e mondane, ricche di locali e negozi per lo shopping.

Una chicca da non perdere è la piccola CHIESA DI SANT’ANTONIO DI MAVIGNOLA, nell’omonima frazione di Pinzolo, a pochi passi dalla chiesa principale.

Un sito risalente al XV secolo, ma probabilmente anche prima, affrescato sia all’interno che all’esterno e che, durante il periodo natalizio, ospita un piccolo presepe. Da non perdere.

Cena in rifugio

Un’esperienza che invece è assolutamente da provare è quella della cena in rifugio accompagnati dal gatto delle nevi.

Ci sono diversi rifugi che propongono questa attività, con prezzi diversi e attività diverse. C’è chi propone cena più discoteca, oppure chi solo cena a menù fisso, o chi offre il passaggio in motoslitta anziché gatto delle nevi.

Qualunque sia la vostra preferenza, consiglio di contattare le strutture con largo anticipo, soprattutto in alta stagione. Dopo aver chiamato quattro rifugi, sono riuscita a trovare posto nel quinto e solo per la nostra ultima sera di permanenza.

Non essendo mai stati in un rifugio per la cena, per noi una struttura valeva l’altra, ma devo dire che dopo aver provato l’esperienza al RIFUGIO RITORTO è sicuramente quella che avrei scelto.

La partenza è al parcheggio Patascoss dove si può lasciare l’auto e salire a bordo di due gatti delle nevi pittoreschi, uno più datato, l’altro più in stile militare.

In una decina di minuti si arriva al ristorante e comincia la cena con menù fisso. Per antipasto, primo, secondo, dolce a acqua abbiamo pagato 60 Euro gli adulti e 30 Sara (compreso il trasporto). Escluso il vino.

La struttura e il menu richiamano un ambiente montano raffinato e ricercato.

Il gestore è molto disponibile e molto simpatico. Chiamalo per prenotare e ti invierà tutti i dettagli della serata, compreso il menu, su whatsapp.

Questa è senz’altro un’esperienza da fare anche di giorno, lasciando l’auto al parcheggio e percorrere la semplice strada battuta per arrivare al rifugio.

Il panorama è super di notte (soprattutto con cielo sereno), mi immagino la bellezza del posto con la luce del sole.

Video settimana bianca

 

CONSIGLIATI DA NOI

Per le tue escursioni notturne sulla neve o per piccoli lavoretti fuori dal camper la sera, ecco delle pratiche torce frontali (che usiamo anche noi)

Quanto abbiamo speso per la settimana bianca a Madonna di Campiglio in camper?

Ma alla fine, quanto ci ha fatto risparmiare il camper per una settimana bianca a Madonna di Campiglio?

Guarda il video per scoprirlo!

Weekend a Madonna di Campiglio in camper in inverno

Per noi questa è stata la prima volta passata a sciare a Madonna di Campiglio in camper. Condivido la nostra esperienza e i prezzi della nostra minivacanza di un weekend in questa rinomata località delle Dolomiti.

 

Sciare a Madonna di Campiglio in camper: Giorno 2

La mattina, dopo essere stati svegliati dal parcheggiatore, ho fatto una passeggiata sulla neve con Benny prima di metterci gli sci e scoprire le piste di Madonna di Campiglio.

La mattina abbiamo sciato sul versate dal lato opposto al Grostè, principalmente sulle piste Pradalago, Genziana (che presenta un bel muro impegnativo nella parte finale) e Zeledria. Michele si è anche cimentato nella pista nera Amazzonia.

Per pranzo ci siamo spostati sul versante del Grostè. Un panorama da lasciare a bocca aperta.

Abbiamo pranzato al RIFUGIO STOPPANI dove è possibile fare un pranzo veloce con panini o sedersi al ristorante.

In prossimità del rifugio, lo Snow Park: premesso che non sono un’esperta, mi è parso di capire che ci sia una parte più “facile” e una più impegnativa, per soddisfare le esigenze di tutti.

In questo versante abbiamo sciato sulla pista Cima Grostè e poi sulla Corna Rossa che arriva direttamente al parcheggio.

Dopo un’intensa giornata passata sugli sci, verso le 5 siamo partiti per il rientro a casa.

 

Autostrada: 6,20 Euro – Carburante: 66 Euro – Km percorsi: 330

La mia esperienza con SkiArea Campiglio

Il comprensorio sciistico è veramente molto esteso, presenta 155 Km di piste, dalle più facili alle più impegnative. È possibile sciare da Pinzolo a Madonna di Campiglio e da Folgarida-Marilleva a Madonna di Campiglio stando sempre con gli sci ai piedi.

Per tutte le informazioni sulle piste e sugli impianti del comprensorio consiglio di visitare il sito di SkiArea Campiglio e di scaricare la app. Qui invece il link per la mappa interattiva del comprensorio SkiArea Campiglio.

Ciò che mi è piaciuto di questa località sciistica è che le piste (parlo di quelle che ho provato io) sono molto ampie, non particolarmente difficili per i principianti.

Ma soprattutto mi piace il fatto che anche i meno allenati, come me, possano fare dalla cima della montagna fino a valle su piste azzurre senza particolari problemi.

Il secondo anno, durante la settimana bianca, con un po’ di lezioni in più in saccoccia, sono anche riuscita ad affrontare le piste rosse senza troppa difficoltà.

Altro plus di sciare a Madonna di Campiglio è che si hanno a disposizione impianti di risalita moderni, confortevoli, molto veloci, adatti alle esigenze degli sciatori e degli escursionisti a piedi (alcune stazioni di ovovie hanno addirittura i sottopassi per raggiungere facilmente la direzione della discesa).

Sono pochissimi gli impianti di risalita datati e lenti: questi si possono sfruttare nei giorni di massima affluenza quando le seggiovie principali sono prese d’assalto.

In alta stagione, la località è gremita di sciatori. Consiglio di cominciare a sciare presto la mattina, all’orario di apertura, sia per trovare parcheggio, sia per evitare le ore intorno a pranzo o dopo pranzo che sono le più affollate.

Per me, che non mi sento ancora sicura sugli sci e affronto curve molto ampie, sciare il pomeriggio con la gente che mi sfrecciava attorno è stato abbastanza stressante (questo riferito alla settimana bianca, il weekend affollato ma non troppo).

Per quanto riguarda i parcheggi auto, ne segnalo due: Campo Carlo Magno, ai piedi del Grostè, per 5 Euro giornalieri e il parcheggio Spinale, in centro a Madonna di Campiglio, per 6 Euro (dalle 8 alle 16).

Quindi, quanto costa sciare a Madonna di Campiglio? Il giornaliero ci è costato 63,50 ad adulto (Sara, 7 anni, gratis con un adulto pagante) – Prezzi riferiti al 2022 -. Un pò più costoso rispetto ad altri comprensori ma i servizi messi a disposizione sono davvero di alto livello.

Lo skipass adulo per cinque giorni invece ci è costato 317 Euro – Prezzi riferiti al 2023 -. Controllare sul sito il giorno di nascita dei propri bambini e valutare se può essere compreso gratis nello skipass di un adulto pagante.

Si può anche optare per skipass “a ore” che conteggiano il tempo effettivo di utilizzo degli impianti e calcolano la tariffa da pagare. Questo tipo di tessera ha un costo e bisogna ritirarla alle biglietterie (chiedere qui per tutte le informazioni sui prezzi).

Inoltre moltissime scuole sci presenti, per lezioni individuali o di gruppo, anche per adulti.

Durante la settimana bianca, Sara ha frequentato il corso della Scuola Italiana Sci Nazionale des Alpes e le è piaciuto molto.

Ha fatto lezione 5 mattine per tre ore ciascuna, in un gruppo di 8 bambini massimo (si può optare anche per un gruppo di massimo 5 e per 6 giorni).

Il giorno prima dell’inizio del corso, siamo passati in sede per saldare, per ritirare la pettorina da usare durante le lezioni e per avere tutte le informazioni sul ritrovo e sul maestro.

Alla fine del corso, Sara ha ricevuto una medaglia (senza fare gare finali) e un attestato con il livello raggiunto.

Io ho fatto due ore di lezione individuale con la stessa scuola, pagando 140 Euro.

Un altro aspetto che apprezzo di questo comprensorio è che ci sono rifugi diversi tra loro che rispondono alle esigenze di diversi tipi di clientela: lo Chalet Fiat è quello più alla moda e giovanile, con dj set al pomeriggio, il Rifugio Stoppani con una vista incredibile, il Rifugio Boch con concerti rock dal vivo, il Rifugio Viviani che presenta un chiosco esterno per piccole merende.

Insomma, ognuno può trovare quello che più preferisce. Oppure, ogni giorno cambiare, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Attenzione:

Setttimana bianca: Veramente molto, molto affollamento. Soprattutto verso l’orario di pranzo e nel pomeriggio. Se possibile, sciare la mattina presto, all’apertura delle piste.

Weekend: La Domenica le piste del comprensorio di Madonna di Campiglio erano abbastanza affollate. Per trovare parcheggio, arrivare la sera precedente o la mattina prima delle 8.

Bambini:

Piste azzurre facili e ampie, adatte anche ai bambini.

Per la scuola sci, ottima la Scuola Nazionale des Alpes.

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